Ventisettesimo turno di campionato decisamente favorevole alle squadre che lottano per un posto al sole. Se si escludono la capolista Empoli fermata in casa dal sempre ostico Cittadella e dal Venezia che cede in casa al redivivo Brescia, l’ultima giornata, evidenzia come le squadre di alta classifica riescano ad imporre il loro valore tecnico. Partiamo dal Monza, i brianzoli guidati da Brocchi, si sbarazzano agevolmente di un Pordenone ormai rassegnato a un campionato anonimo. Per il Monza si aprono scenari decisamente positivi. Frena invece l’Empoli, i toscani vivono un momento poco favorevole dal punto di vista dei risultati, ma come si sa, il campionato cadetto è lungo è difficile e di questi momenti ce ne sono più di qualcuno. Cade in casa il Venezia, i lagunari cedono l’intera posta in palio al pur sempre forte Brescia. Colpo esterno della Salernitana, i campani con la solita concretezza, si aggiudicano tre punti pesanti per il prosieguo del campionato. Di contro, la Cremonese, con questa sconfitta, rivede i fantasmi della zona retrocessione. Ritornano alla vittoria sia la Spal che il Lecce. Per gli emiliani si tratta di una vittoria pesante, sia per la classifica che per consolidare la traballante posizione di mister Marino. A farne le spese un Pescara sempre più indirizzato verso un campionato di grossa sofferenza. Per quanto riguarda il Lecce il ritorna alla vittoria, rappresenta una boccata d’ossigeno dopo il periodo poco brillante vissuto nell’ultimo periodo. Da questa sfida, ne esce nel peggiore dei modi la Reggiana che ripiomba nel limbo della retrocessione. Dall’ultimo turno campionato, escono con sempre maggior difficoltà le squadre di bassa classifica. Entella e Ascoli si annullano e con un punto a testa rimangono nella zona retrocessione. Discorso simile per il Pescara. Pari importante per la Reggina, che con il punto raccolto in casa del Pisa, si mantiene a debita distanza dalla zona calda. Note dolenti per il Cosenza di Occhiuzzi, i cosentini escono sconfitti dal confronto contro un modesto Frosinone. Per il Cosenza diventa necessario un cambio di marcia, altrimenti il proseguo del campionato diventerà sempre più difficile. C’è bisogno di ritrovare gioco e tanta voglia di lottare.

Paolo Carravetta