Prova di carattere degli uomini di Occhiuzzi. Il Cosenza sfodera una prestazione di grande carattere e grinta e esce con un buon punto dall’Arechi. Partiamo col dire, che il risultato è più che giusto. Partita equilibrata e poco spettacolare. Il Cosenza ribatte colpo su colpo ai padroni di casa, sfiorando nei minuti finali addirittura il colpaccio. I granata di Castori, pur annoverando giocatori di ottimo livello, non riescono mai a imprimere alla gara quel giusto cambio di passo, soffrendo anzi, l’organizzazione di gioco della squadra bruzia. Salernitana lenta e prevedibile a dispetto della qualità dei singoli. Da parte sua il Cosenza, pur giocando in dieci tutto il secondo tempo, dimostra quelle caratteristiche che una squadra che lotta per non retrocedere deve sempre possedere. Rispetto alle precedenti prestazioni, i cosentini hanno badato più che altro al concreto, non disdegnando comunque di sciorinare buone trame di gioco. Quello che più è piaciuto e’ senza dubbio il carattere e la concentrazione con cui è stata affrontata la gara. Per salvarsi, ci sarà bisogno di approcciare le partite con cattiveria agonistica abbinata a esperienza e qualità dei singoli. Le prossime quattro partite ci diranno se la squadra di Occhiuzzi potrà lottare con buone chance per salvare la categoria. I lupi affronteranno nelle prossime quattro gare nell’ordine: Vicenza in casa, Reggiana in Emilia per poi continuare con il doppio confronto al San Vito Marulla con Ascoli e Cremonese. Questo sarà il momento più delicato e decisivo del campionato. Per questo, tutto l’ambiente rosso blu si aspetta che la squadra risponda con le vittorie. Solo in questo modo, sarà possibile sperare nella salvezza.

Paolo Carravetta