Delude ancora il Cosenza, la squadra rosso blu, esce dallo scontro contro il Vicenza con sempre meno certezze. La compagine cosentina, palesa ancora una volta lacune nella costruzione di gioco e difficoltà ormai note in fase di finalizzazione. Eppure la gara era partita sotto i migliori auspici, difatti dopo poco minuti, Gliozzi riusciva a infilare il portiere Grandi su assisti di Carretta. Dal goal in poi si spegne la luce e la squadra di Occhiuzzi subisce l’organizzazione di gioco dei veneti, che dimostrano di avere, oltre che qualità tecniche, anche tanta personalità e temperamento. Armi che francamente non si sono viste nelle file del Cosenza. I vicentini, dopo il goal dello svantaggio, non hanno assolutamente subito il colpo, anzi hanno raccolte idee e energie, riuscendo a mettere sotto il Cosenza sotto tutti i punti di vista. Da parte sua, i lupi hanno dimostrato ancora una volta, di avere lacune quando si tratta di gestire la gara. La compagine rosso blu palesa grosse difficoltà quando deve prendere in mano il pallino del gioco. Probabilmente, ai ragazzi di Occhiuzzi riesce meglio giocare con ripartenza, che il Vicenza non ha mai concesso durante i novanta minuti di gioco. Le difficoltà per il Cosenza si amplificano quando gli spazi di manovra diventano angusti. Queste difficoltà si accentuano, quando non si hanno giocatori che riescono a cambiare ritmo alla partita. Purtroppo, questi limiti cominciano a essere sempre più presenti e soprattutto preoccupano in prospettiva. Ora bisogna raccogliere energie e idee per cercare di rimettere in carreggiata una stagione molto difficile. Occhiuzzi dovrà anche lavorare sulle palle inattive, vero e proprio problema dei rosso blu. Il ricordo di una gara, senza un errore del genere, è difficile da ricordare, ma non bisogna mai mollare e credere nel proprio lavoro e nella grande professionalità di tutto il gruppo rosso blu.

Paolo Carravetta