Attivato dallo Spisal dell’Asp per chi combatte la pandemia

01 APR, CORIGLIANO ROSSANO – Un servizio di supporto e di sostegno psicologico rivolto agli operatori sanitari impegnati negli interventi dell’emergenza Covid-19 è stato attivato a Corigliano Rossano dallo Spisal (Servizio prevenzione – igiene- sicurezza in ambienti di lavoro) dell’Asp di Cosenza, in attuazione del progetto “SanaMente”.
    “Come è stato sottolineato dall’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) – è scritto in una nota – il Covid-19 pone degli enormi problemi di sicurezza occupazionale per gli operatori sanitari, in termini di rischio biologico e rischio di stress specifici.

Relativamente al rischio biologico, dopo una iniziale difficoltà nel reperimento di Dpi, sono stati fatti molti progressi; il problema rimane in ordine ai rischi da stress di lavoro correlato. Il sovraccarico e lo stress prolungato influenzano negativamente: attenzione, comprensione e capacità decisionale e possono avere degli effetti prolungati sul benessere generale del lavoratore. La protezione degli operatori di area sanitaria e socio-sanitaria, rappresenta quindi una componente importante delle misure di sanità pubblica, per sostenerli nello sforzo di fronteggiare la pandemia Covid-19″.
    Il progetto SanaMente vuole rispondere a questa esigenza di tutela e di protezione degli operatori sanitari. L’obiettivo del servizio, prosegue la nota, è “garantire agli operatori con vissuti di disagio o con problematiche di ordine psicologico, la possibilità di accesso ad un primo contatto diretto con uno psicologo”. L’iniziativa, a carattere sperimentale, è rivolta a tutto il personale sanitario dello Spoke di Corigliano-Rossano/Acri e delle Rsa dell’area ionica.