Il Segretario federale di Italia del Meridione Orlandino Greco, nel corso dell’ultimo consiglio ha nominato Maria Ferraro, già segretaria regionale IdM Donne, Responsabile Federale Donne. Con la nomina si è dato ampio mandato alla dott. Ferraro di organizzare e dirigere un dipartimento, a livello nazionale, di primaria importanza per il Movimento che partendo dal basso ha sempre fatto proprio il senso d’inclusione sostanziale e non solo formale delle donne.

Un riconoscimento importante e di grande prestigio per una professionista dell’azione sociale da sempre impegnata in politica con idee e azioni serie, soprattutto in favore dei diritti ma anche in funzione dello sviluppo locale. Il ruolo della Ferraro si raccorderà con gli uffici centrali del Movimento, consentendole di affiliare nuove professioniste che sposeranno la filosofia e la missione di IdM che si fonda su tre principi basilari: militanza, competenza e territorialità.

Una politica del fare e dell’ascolto di istanze e esigenze dei territori ma anche esaltazione delle eccellenze e delle buone pratiche che messe a sistema fungeranno da stimolo per una partecipazione attiva sui territori. Insieme al Dipartimento Gestione Eventi, la neo presidente potrà adoperarsi sul territorio per la realizzazione di manifestazioni, congressi e attività associative in sostegno dei temi sociali e del lavoro stabiliti dal programma nazionale che si fonda sul concetto della politica come servizio.

“Sono grata di aver ricevuto questa prestigiosa nomina, il ringraziamento più sentito va al segretario federale Greco – ha dichiarato Maria Ferraro – che con la sua grande esperienza e la sua guida mi ha insegnato la politica del fare e la necessità di mantenere sempre viva la dote più importante che un politico deve avere: l’umiltà e la capacità di ascolto”. Ed ha continuato: “La fiducia concessami e il ruolo affidatomi saranno ricambiati con il massimo impegno e con un’azione politica sull’intero territorio nazionale. Da subito saranno attivati gruppi di lavoro che rafforzeranno la già diffusa rete di simpatizzanti, con la speranza di poter presto annoverare tra le nostre fila molte entusiaste professionalità che potranno avvicinarsi alla vita politica e sociale di IdM in un processo di costruzione che le vedrà sicuramente protagoniste”.

Idee chiare e programmi ben definiti, dunque, da parte della Ferraro, che ha già dimostrato in questi mesi da segretaria regionale competenze e passione che ha saputo trasmettere con l’umiltà e la caparbietà che la contraddistinguono. Molte le iniziative messe in campo, nonostante il periodo che vede limitare le azioni in presenza, dai vari Dipartimenti di IdM Donne che rivolge la propria attenzione soprattutto ai contesti sociali come la famiglia, l’educazione, la salute, la formazione, la scuola, l’immigrazione e il lavoro ma che discute anche di temi come quelli della giustizia, della sicurezza, della sussidiarietà, dell’ambiente e di politica estera.

Il segretario federale Orlandino Greco da parte sua afferma: “IdM Donne è un ulteriore strumento di cui avvalerci per discutere e prendere parte nei contesti istituzionali e ufficiali a trattazioni specifiche (Welfare-Sociale-Lavoro-Scuola), come organo funzionale alla divulgazione dei messaggi e dei contenuti del Movimento e per poter esprimere con forza e convinzione anche la nostra idea di una nuova politica che considera le donne come un valore aggiunto soprattutto in un contesto politico che deve ritrovare valore e funzioni per rispondere alle esigenze di un Paese che ha sempre più bisogno di unione, di condivisione, di azione e di soluzioni certe, che portino all’abbattimento di tutti quei divari, sud-nord, generazionali e di genere, che ne hanno compromesso la crescita culturale e lo sviluppo economico e che oggi in seguito alla crisi pandemica ancora in atto è indispensabile per una reale rinascita.