Lui, manipolo mestatori di fango mediatico. C’era anche Falcomatà

16 APR, REGGIO CALABRIA – La presenza sulle tribune dello Stadio Granillo di Reggio Calabria in occasione della partita di domenica scorsa della Reggina del presidente ff della Regione Nino Spirlì – pubblicizzata dallo stesso Spirlì con alcune foto su Facebook che lo ritraggono insieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, anche lui allo stadio – hanno provocato polemiche social in Calabria. Anche perché domenica scorsa la Calabria era ancora in zona rossa.

Sul profilo di Spirlì non sono mancate le critiche di utenti di Facebook. “Scusi ma se non sbaglio gli stadi sono chiusi al pubblico. Come mai lei si trova al Granillo?” gli scrive un utente mentre altri gli ricordano le attività chiuse e la grave situazione della sanità regionale alle prese con un aumento costante di ricoveri di malati Covid.
    Critiche alle quali risponde lo stesso Spirlì, sempre su Facebook, definendosi vittima di “un manipolo di mestatori di fango mediatico che ha tentato di mescolare verità e opinione, col solo fine di attaccare il presidente della Regione”.
    Sulla vicenda ha aperto un procedimento anche la Procura Federale per accertare eventuali violazioni relative all’applicazione del Protocollo “gare di calcio professionistico in modalità a porte chiuse” per la partita di serie B Reggina-Vicenza.