La Nuova Pro Loco Dipignano APS in partenariato con l’UNPLI provincia di Cosenza hanno protocollato presso la Regione Calabria una richiesta di contributo economico e di attrezzature, per la creazione del Poliambulatorio gratuito “Casa Salute Dipignano”.

Il progetto, accolto dall’amministrazione comunale, si pone come strumento innovativo e diventa funzionale al fabbisogno del territorio affiancando i soggetti deboli e fragili al fine di superare le tante difficoltà nell’accedere al Servizio Sanitario Nazionale, garantendo loro le prestazioni di medici volontari e offrendo assistenza a tutti coloro che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale.

“La nostra associazione opera sul territorio da poco più di due anni ma molti sono gli eventi organizzati sia culturali ma soprattutto sociali, il nostro scopo è quello di promuovere iniziative atte a favorire specialmente in questo momento di pandemia un aiuto concreto, con la fondazione di un Poliambulatorio gratuito per le persone più indigenti”, ha dichiarato il presidente della Pro Loco Paolo Aloe. Che ha aggiunto: “La richiesta è stata protocollata c/o il Dipartimento Presidenza della Regione Calabria ed è all’attenzione del Governatore F.F. Spirlì, che siamo certi sposeranno la causa”.

Hanno fatto seguito le affermazioni del presidente dell’UNPLI Cosenza Antonello Grosso La Valle: “Il nostro impegno deve rafforzare il livello di consapevolezza delle esperienze e delle professionalità, con l’obiettivo di attenuare le disuguaglianze in generale ma nello specifico quelle legate alla salute e al sociale sostenendo e stimolando il coinvolgimento degli organismi pubblici. Questo progetto, inoltre, si inserisce nella fondamentale azione dedicata allo sviluppo sostenibile che vede appunto l’UNPLI della provincia di Cosenza partner e aderente all’Agenda ONU 2030”. Ed ha chiuso con un auspicio: “Siamo certi che la richiesta inoltrata alla Regione avrà un riscontro positivo e appena possibile saremo felici di poter inaugurare la sede, sempre nell’ottica di una maggiore intersettorialità e condivisione di azione d’intenti”.