COMUNICATO STAMPA

04 MAG, CARIATI – Ripristino della condotta idrica Acquarella – Zagaria,
messa in sicurezza dell’area interessata da movimenti franosi e risoluzione della carenza
idrica che interessa la zona nord di Cariati. Messa in sicurezza dell’abitato dal fenomeno
dell’erosione costiera. Interventi di tutela, messa in sicurezza e salvaguardia in località
Salto, zona di interesse archeologico per la presenza della Tomba Brezia. – Il
Ministero degli Interni e delle Finanze ha finanziato per mezzo milione di euro la
progettazione esecutiva di queste importanti opere, funzionali alla salvaguardia e allo
sviluppo turistico del territorio.

È quanto fa sapere l’assessore alle opere pubbliche Sergio Salvati esprimendo soddisfazione con il
Sindaco Filomena Greco per l’ammissione a finanziamento degli interventi strategici, inseriti nel piano
delle opere pubbliche, i cui studi di fattibilità erano stati approvati con delibere di giunta nello scorso
mese di gennaio, finalizzati al superamento di criticità, disagi e pericolo per le abitazioni e la viabilità.

Sono quasi 200 mila euro, sull’importo complessivo di 2,7 milioni di euro, i fondi che saranno destinati
alla progettazione degli interventi di messa in sicurezza delle aree in frana lungo l’acquedotto
comunale Acquarella-Zagaria. Qui, la presenza di aree in movimento franoso e la mancanza di
un’adeguata e costante manutenzione della raccolta delle acque superficiali, hanno causato profonde
depressioni anche dei tratti attraversati dalla condotta tanto da comprometterne fortemente la
corretta fruibilità in sicurezza. Con gli interventi previsti si mira, da un lato, a mettere in sicurezza le
aree interessate rendendole fruibili; dall’altro ad interventi di sistemazione della condotta, attualmente
compromessa in parte dall’usura del tempo.

Alla progettazione della messa in sicurezza dell’abitato dall’erosione costiera saranno destinati 212
mila euro (su oltre 4 milioni di euro per i lavori complessivi). Dall’attività di dragaggio dell’area portuale
alla specifica riduzione della vulnerabilità urbana e delle infrastrutture; dalla realizzazione di opere di
protezione e difesa del centro abitato al rifornimento artificiale di sabbia per bilanciare le perdite di
sedimenti, passando dal ripascimento dei tratti di costa compresi tra i pennelli emersi realizzati fino
alla realizzazione di nuovi pennelli in massi naturali ad una distanza variabile in base alle relative
analisi meteo-marine. Sono, questi, alcuni gli interventi che consentiranno anche di guadagnare una
maggiore porzione di spiaggia, fruibile per i bagnanti ma anche per gli operatori balneari.

Su un importo complessivo di 2 milioni e 36 mila euro, 165 mila saranno investiti nella progettazione
esecutiva della messa in sicurezza delle aree in frana di località Salto, delle relative infrastrutture e
degli insediamenti. Nello specifico saranno effettuati una serie di interventi mirati per la messa in
sicurezza del sito archeologico nonché di miglioramento della viabilità esistente al fine di garantire
una migliore fruibilità e accessibilità pedonale e veicolare al sito.