Fischiettando ritorna sulla scena musicale con tre nuovi brani  Gianni Davis

Comunicato Stampa

Gianni Davis, cantautore prestato al settore manageriale della musica, ritorna al suo primo amore lanciando oggi sul mercato tre nuovi brani: Mamma Roma,  L’Anima del Mondo, Serenata per te. Canzoni musicalmente diverse ma che nei testi ritrovano un loro comune denominatore. Romantico, suggestivo e tanto orecchiabile il canto d’amore di “Mamma Roma”. E’ il fischio del figlio che ritorna alla sua città natale che colpisce, culla e che persino consola chi per un solo attimo ha pensato di lasciare Roma, città maestosa dall’importante passato. C’è tanta nostalgia nel testo di “Mamma Roma” ma anche tanta speranza di ritrovare la Signora, la Mamma di una volta, ora nascosta  dalla polvere di un presente che ha sepolto il sentimento. La speranza è che l’anima di questa città si risvegli e faccia nascere in ogni romano di nascita o di acquisizione un senso di rinnovato amore per le cose che hanno reso nei secoli  unica, bella e magica Roma. Mamma Roma non ce lassà.

Nell’ “Anima del mondo” il coro di voci trascina, unisce , il canto  aggrega, diventa un inno. E’ un testo profondo. Il mondo di Gianni Davis è un posto in subbuglio dove non ci si accorge dei guai degli uomini, “onde virtuali”, ormai persi  e soli nei loro guai. Un mondo in cui la solidarietà non entra, l’indifferenza capovolge i destini e dove paradossalmente si è senza amici. L ‘uomo però ha ancora le corde vocali e può gridare per far sentire che c’è, che esiste. Così facendo ritroverà l’antico sentiero delle cose vere, come il sapore di una passeggiata fatta solo per seguire i passi di una persona accanto di cui, anche se non conosci il nome, ti fidi  solo guardandola negli occhi . Tutto questo può diventare contagioso. “Poi altra gente verrà con noi e tu gli dirai, specialmente a chi non ascolta mai, e a chi ti chiederà dimmi la libertà dov’é, non é molto lontana, trovala dentro di te”.

Biografia

Gianni Davis  

compositore melodista non trascrittore, negli anni  60 iniziala sua carriera come cantante,fondando il Gruppo dei”Volti” esibendosi nelle sale da ballo,night e feste di piazze. Ispirato da modelli italiani e stranieri nel  ‘68 sale di livello professionale.

Si impone come cantante solista”Gianni Davis” incidendo per  l’Euro Dischi il suo primo 45 giri “Una Favola di Città”, “Le cose che stai per fare”. Seguono Un figlio ma perchè,mi scusi tanto signora,libero,semplicità,prima,sognando ect…

Nel 1981 fonda ,insieme a Nella Bernardini,  il Management “Riber Music”.

Passato dalla parte opposta dell’Artista, diventaManager, Promuove Manifestazioni Festival,Pour all’Estero, Programma per Radio e Tv. Nell’anni Ottanta e a seguire, Gianni Davis si occupa anche di Discografia. Fonda “Il Carrozzone Edizioni Musicali” e lavora come produttore in Italia e all’estero.

Dagli anni Novanta ad oggi collabora con la nota  etichetta Discografia O.B.E.record, come produttore con la Band Rock   MARY GO’ROUND e attualmente con” JESUS WAS HOMELESS” Band International.

Dopo una lunga assenza come  Artista oggi si ripropone  con tre brani  nuovi    “MAMMA ROMA, “ L’ANIMA DELMONDO”, “SERENATA PER TE”

I brani

MAMMA   ROMA

Un grido disperato quello a “Mamma Roma”, alla città più romantica del mondo nella speranza di ritrovare ancora tra rovine e quartieri di nuova costruzione un briciolo di umanità, i buoni sentimenti  di quei  romani conosciuti urbi et orbi per la battuta facile ma anche per il grande “core”. Cos’ é che non fa più riconoscere al nostro cantautore i simboli della città dell’amore?  “ Il Colosseo, San Pietro, Campidoglio e Fontana di Trevi non li riconosco più….”. Forse sono i ritmi ad essere cambiati, oggi  che solo in pochi si fermano  a guardare estasiati il rosso di un tramonto al Gianicolo o a Villa Borghese . E’ forse la poesia che ormai manca a questa città divenuta con il passar del tempo sempre più metropoli, crocevia di razze dove serpeggia  la paura del diverso, e dove basta chiudersi in casa per non vedere chi sta male e soffre. Ieri, ancora trent’anni fa, ti stupivi a guardare una botticella a spasso con una coppia di turisti, oggi le carrozzelle rischiano l’estinzione tramortite non solo dal traffico ma anche  dalla troppa legislazione. Ieri si cantavano gli stornelli romani  e si ballava per i vicoli in festa, oggi c’è musica dappertutto ma è solo un frastuono che si mischia al rumore, all’enorme rumore di clacson e di sirene che turba i sogni di ognuno. C’è tanta nostalgia nel testo di “Mamma Roma” ma anche tanta speranza di ritrovare la Signora, la Mamma di una volta, ora nascosta  dalla polvere di un presente che ha sepolto il sentimento. La speranza è che l’anima di questa città si risvegli e faccia nascere in ogni romano di nascita o di acquisizione un senso di rinnovato amore per le cose che hanno reso nei secoli  unica, bella e magica Roma. Mamma Roma non ce lassà.

L’ANIMA DEL MONDO

Quale anima ha oggi il mondo? Il mondo descritto da Gianni Davis forse un’anima non ce l’ha, o magari  è soltanto  assopita e tocca risvegliarla, ridestarla dal suo torpore. Quando la tv ci ruba i sogni e internet finanche le parole, si finisce per essere spettatori di una vita di cui si sceglie di non essere più attore. La realtà virtuale ci sommerge. E’ un testo profondo quello di “L’anima del mondo”. Un mondo in subbuglio che non si accorge dei guai degli uomini, “onde virtuali”, ormai persi  e soli nei loro guai. Un posto in cui la solidarietà non entra, l’indifferenza capovolge i destini e dove paradossalmente si è senza amici anche se su Facebook puoi averne fino a  cinquemila. In questo scenario, la musica può diventare l’ancora di salvezza, l’appiglio che  fa prendere coscienza di sé a questo nuovo essere ormai divenuto sempre più tecnologico e cybernauta. L’uomo ha ancora le corde vocali e può ancora gridare per far sentire al mondo che c’è, che esiste. Così facendo ritroverà l’antico sentiero delle cose vere, come il sapore di una passeggiata fatta solo per seguire i passi di una persona accanto di cui, anche se non conosci il nome, ti fidi  solo guardandola negli occhi . Tutto questo può diventare contagioso. “Poi altra gente verrà con noi e tu gli dirai, specialmente a chi non ascolta mai, e a chi ti chiederà dimmi la libertà dov’é, non é molto lontana, trovala dentro di te”. In conclusione, è la musica la vera libertà, la chiave di volta per riscoprire l’anima del mondo di Gianni Davis.