Sono ormai in molti i Comuni Calabresi che hanno compreso come la costruzione di Comunità di Energia Rinnovabile (CER) è un processo delicato e complesso che, per avere successo, richiede competenze specifiche e tecnologie adatte.

Proprio per questo motivo, sono sempre più i Comuni calabresi, soprattutto i piccoli comuni sotto i cinquemila abitanti, che hanno deciso di richiedere la collaborazione e il supporto dei ricercatori, specialisti del settore, che operano presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale (DIMEG) dell’Università della Calabria, che vantano notevoli competenze sul tema.

E’ cosi che il 10 giugno 2021, anche il Comune di Parenti (CS), ha deciso di accettare la sfida e contribuire attivamente assieme ai suoi cittadini,  al processo di transizione ecologica/energetica approvando un apposito protocollo d’intesa con il DIMEG, come già avvenuto per il Comune di Tiriolo e come sta avvenendo per altri comuni calabresi, grazie al quale il  Gruppo di Ricerca di Sistemi Elettrici per l’Energia (GUSEE), guidato dal Professore Daniele Menniti, supporterà il Comune nella promozione e realizzazione di CER.

 Il protocollo però va oltre il caso specifico anche con l’obiettivo di sfruttare le previsioni del PNRR che destina la fetta più importate alla transizione ecologica intervenendo su quattro componenti una delle quali, la più corposa, con ben 24 miliardi, riguarda appunto la transizione energetica e la mobilità sostenibile. 

<<Sebbene siamo un piccolissimo comune di poche centinaia di anime, siamo fortemente determinati a dare il nostro contributo  attraverso il coinvolgimento dei cittadini per la costruzione di un futuro sostenibile per i nostri nipoti>>, dichiara il Sindaco di Panettieri Salvatore Parrotta che aggiunge <<con il supporto del dei ricercatori del  DIMEG, ed in particolare con il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Daniele Menniti, siamo certi di poter presto dar vita per primi in Calabria e in Italia all’implementazione di Comunità Energetiche di Energia Rinnovabile vere, nelle quali, l’autoconsumo “istantaneo” degli utenti dell’energia prodotta da Fonti Rinnovabili  sia reale e, quindi, possa concretamente portare concreti benefici alla comunità locale e al sistema energetico nazionale, come ci hanno spiegato anche i Professori anna Pinnarelli e Nicola Sorrentino che assieme al Prof. Daniele Menniti e un cospicuo numero altri ricercatori, hanno messo a punto le tecnologie, le piattaforme e i modelli di gestione necessari>>.

  <<Se si vuole concretamente decarbonizzare il sistema energetico sarà necessario una sempre più ampia e diffusa introduzione delle fonti rinnovabili. Ma affinché ciò possa concretamente avvenire è necessario spegnere le centrali tradizionali a combustibili fossili e, quindi, affidarsi alle risorse naturali, sole e vento>> dichiara il Prof. Daniele Menniti che precisa <<tutto ciò è fattibile se si è in grado di  garantire istante per istante, l’equilibrio tra la generazione di energia e il suo consumo. Ecco perché non ha senso parlare banalmente, come troppo spesso accade, di Comunità di Energia Rinnovabile, senza essere capaci di garantire con le adeguate tecnologie tale equilibrio. Tecnologie che, grazie ai nostri studi e alle nostre ricerche, siamo stati in grado di implementare e sperimentare, sino renderle disponibili per la realizzazione di vere Comunità di Energia Rinnovabili dove l’autoconsumo “istantaneo” è realtà>>. 

 Il Comune di Panettieri, grazie alla collaborazione dei cittadini e al supporto della ricerca, sarà così tra i primi comuni a poter quindi concretamente contribuire a dare vita a vere Comunità di Energia Rinnovabile  in grado di garantire l’autoconsumo  “istantaneo” di comunità.