Una festa per ricominciare a vivere dopo la paura della pandemia. Corti Cosenza ha ripreso le sue attività, sabato 19 giugno, all’interno del Teatro Rendano che ha ospitato la prima serata della seconda fase della settima edizione del festival voluto da Teatro in Note, presieduta dal direttore artistico Vera Segreti, che ha da poco festeggiato i venti anni di attività.

Una serata impreziosita dalla presenza, in collegamento video, del conduttore televisivo e radiofonico Nicola Savino, volto delle Iene di Italia 1, che ha rimarcato, ancora una volta, il suo forte legame con la città di Cosenza dove trova origine una parte della sua famiglia.

Savino, intervistato da Fabio Vincenzi, ha rivolto un plauso all’attività di Vera Segreti e di Teatro in note e ha spronato i ragazzi a dare vita ancor di più alla loro espressione creativa anche in un momento storico così difficile come quello che stiamo affrontando in questo periodo.

Ma i veri protagonisti assoluti di ogni edizione di Corti Cosenza sono i ragazzi delle scuole superiori della provincia di Cosenza e, sul palco del Rendano, sono stati premiati i vincitori della sezione dedicata alla scrittura creativa e della sezione dedicata ai cortometraggi. 

Premio ex aequo per il primo posto della categoria scrittura creativa vinta da Thomas Garraffa con il racconto “12 aprile 1943” e Mario Francesco Vigna con “Sam 2.0”; secondo posto per “Ancor vivo” di Maria Gabriella Ferrara e terzo posto per Anna Lucia Pecora con “Lieto fine”. Il premio della critica è andato a Ilaria Covelli con “Semplicemente addormentarsi”. Il Premio Hidalgo per il miglior racconto per un adattamento cinematografico è andato a Giuseppe Nucifora per “L’uomo che raccontava i quadri”. La sezione cortometraggi è stata vinta dall’elaborato del IIS Castrolibero.

Dopo le premiazioni, la serata è scivolata via con le risate de La Terra di Piero che, guidata da Sergio Crocco, si è esibita in diversi sketch comici sul palco del Rendano. Nel foyer era presente l’associazione Gli altri siamo noi, presieduta da Adriana De Luca, con il banchetto dei prodotti del marchio “Buoni buoni”. Nel corso della serata sono intervenuti l’assessore comunale Alessandra De Rosa, che ha voluto ringraziare Teatro in note per il lavoro che svolge con gli studenti, e i dirigenti scolastici che hanno partecipato al festival con le loro scuole.

«È stata una premiazione molto emozionante – dice il direttore artistico Vera Segreti – ricominciare Corti Cosenza è stato per noi importantissimo perché è un segnale di rinascita e di un lento ritorno alla normalità. Noi andremo avanti con i prossimi appuntamenti e siamo già all’opera per l’ottava edizione del festival che abbiamo messo in cantiere».

Corti Cosenza ritorna martedì 22 giugno al Chiostro di San Domenico dove, alle 18, verrà presentato il libro “Lantivirus. Racconti brevi” con Pino Sassano che dialogherà con gli autori. Alle 19.30 si terrà una visita guidata e sarà offerto un percorso enogastronomico.

Giovedì 24 giugno, sempre al Chiostro di San Domenico alle 18, si terrà l’incontro con l’attrice e scrittrice Camilla Filippi che presenterà il suo libro “La sorella sbagliata” dialogando con Vera Segreti.