Aumentano, invece, quelli delle locazioni

13 LUG, CATANZARO – “Apre l’anno con un trend leggermente negativo la Calabria per quel che riguarda i costi del residenziale. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), curato dalla nuova business unit Immobiliare Insights specializzata in analisi e dati di mercato, i prezzi richiesti per gli immobili residenziali in vendita si sono attestati a 930 euro al metro quadro, con un calo dello 0,2% rispetto al semestre precedente.

Molto bene invece il mercato delle locazioni, che segna un +5,9%”. E’ quanto riferisce un comunicato di Immobiliare.it “Tutti i capoluoghi – si aggiunge nella nota – registrano un segno meno rispetto al semestre precedente, tranne Cosenza che cresce invece dello 0,9%. Un calo consistente nei prezzi per Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria che perdono, rispettivamente, il 5,2%, il 3,3% e il 2,6%. Sopra i 1.000 euro al metro quadro solo Crotone (1.093) e Cosenza (1.033), che risultano le città più care, mentre Vibo Valentia è la più economica: servono, di media, solo 854 euro/mq per acquistare casa. Tuttavia, per comperare in provincia di Vibo, servono oltre 1.400 euro/mq, il prezzo più altro della regione.
    Il costo medio delle locazioni a livello regionale sale a 5,4 euro al metro quadro, con un incremento del 5,9% rispetto al periodo luglio-dicembre 2020. In generale in nessun capoluogo si è registrato un decremento nel prezzo degli affitti. Anzi, a Vibo Valentia e Cosenza, c’è stato un deciso aumento nei canoni (rispettivamente 11,6% e 8,3%). Per chi è alla ricerca di una abitazione in affitto la città più cara è Catanzaro, dove servono di media 5,3 euro/mq. La più economica, ancora Vibo Valentia, con 4,8 euro/mq.