Lago di Ariamacina. Tre persone denunciate dai carabinieri forestali e dalla polizia provinciale per pesca illegale.

17 LUG, SPEZZANO DELLA SILA – Tre persone sono state denunciate dai militari forestali per bracconaggio ittico in località lago di Ariamacina nel comune di Casali del Manco. Le pattuglie stavano effettuando alcuni controlli, disposti dal Reparto Carabinieri Parco della “Sila” in collaborazione con la Polizia Provinciale – distaccamento di San Giovanni in Fiore, quando hanno notato, presso l’imbocco del lago di Ariamacina, la presenza di un filo fissato alla vegetazione sulla sponda del lago. Al filo era ancorata, da una parte all’altra delle sponde, una rete da pesca a maglia.

Dopo un lungo lasso di tempo si è avvicinato un automezzo, condotto da un soggetto del posto e dal quale sono scesi altri due uomini di nazionalità romena, che dopo essersi avvicinati a piedi alla sponda del lago,  si sono immersi ed hanno recuperato il filo legato alla vegetazione lacustre. Una volta raccolta la rete ed il pesce catturato hanno trovato i militari ad attenderli e a bloccare la loro attività.

L’attrezzatura utilizzata e il pescato prelevato (trote e scardole) sono stati posti sotto sequestro e il prodotto ittico, previa autorizzazione del servizio veterinario del’Asp intervenuto, visto il buono stato di conservazione, è stato donato ad un ente benefico. L’attività di bracconaggio ittico è stata effettuata nell’area protetta del Parco Nazionale della Sila in Zona 1 nonché in Z.S.C. (Zona Speciale di Conservazione), denominata Palude del lago di Ariamacina”.