L’appuntamento è alle 18.30 sul lungomare. La raccolta di plastica e spazzatura è a cura dell’associazione Plastic Free

21 LUG, GRISOLIA – Domani, giovedì 22 luglio, alle 18.30 è in programma il raduno dei partecipanti presso il Lido Nettuno, sul lungomare della cittadina tirrenica. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e le associazioni locali Calabria Nuova e Artemis, oltre che con la partnership di Tua assicurazioni e Flowe.
Le “Raccolte” di Plastic Free sono occasioni per perseguire un duplice obiettivo: sensibilizzare i cittadini sul tema dell’invasione dei rifiuti plastici nell’ambiente, in particolare nei mari, e liberare la natura dagli stessi.

L’organizzazione prevede protocolli d’intesa con le amministrazioni locali che si impegnano ad autorizzare le raccolte, a fornire sacchi per i rifiuti e a prelevare e avviare a smaltimento quanto raccolto. Con queste azioni, svolte in moltissime località italiane, si punta a dare nuova vita a piccoli e grandi angoli del Belpaese a volte trascurati.

Proprio a Grisolia, nel maggio scorso, si è svolta una prima raccolta di plastica (in foto). Si è trattato del terzo evento organizzato in tal senso dai referenti locali dell’associazione Antonella Palladino (Tortora), Mattia Maltese (Scalea) e Carmelo De Leo (Aieta). Proprio quest’ultimo spiega l’importanza dell’adesione dei cittadini a questo genere di iniziative.

“Stiamo lavorando – dice – per organizzare Raccolte Plastic Free in ognuno dei comuni del nostro territorio. Spesso questi eventi sono associati alla pulizia delle spiagge, ma in realtà possono svolgersi ovunque ce ne sia la necessità: dalle pinete ai bordi delle strade e lungo fiumi e torrenti.
Partecipare, oltre che utile e appagante, è molto semplice. La partecipazione, ovviamente è libera e priva di obblighi. È sufficiente aderire all’evento contattando uno dei referenti di zona e presentarsi all’appuntamento armato di buona volontà e di un paio di guanti. Ancora meglio se si posseggono anche attrezzi specifici come una pinza telescopica per afferrare i rifiuti che si trovano. Generalmente una raccolta porta via solo un paio di ore della propria giornata e si conclude sempre con il momento delle foto scattate per documentare lo stato del luogo prescelto prima e dopo la raccolta dei rifiuti”.

“Un’azione, quest’ultima – aggiunge De Leo –, che serve ad alimentare verso l’esterno il processo di sensibilizzazione sul tema ambientale a cui Plastic Free contribuisce. Non possiamo andare avanti così, siamo ben oltre il limite tollerabile per la natura. Alcune decine di volontari non faranno la differenza a meno che non incentivino il necessario cambio di passo della società. In particolare sul tema dell’utilizzo della plastica monouso, vietata da una recente direttiva europea e che presto, si spera, sarà recepita anche dall’Italia. L’associazione – spiega ancora il referente di zona – è nata soltanto due anni fa, ma ha già messo in campo molte iniziative lungo tutto lo Stivale. Anche la Calabria sta facendo la sua parte con le molte iniziative organizzate in tutte le province e che è possibile seguire sulla Pagina Facebook denominata Plastic Free Calabria”.