L’anticiclone africano si espande con maggiore veemenza con temperature sempre più roventi, allerta alta per gli incendi

28 LUG, COSENZA – Anche oggi raggiungeremo temperature vicine ai 40 gradi (ieri sono stati ampiamente superati nelle zone interne e nella Valle del Crati) e ad una nuova giornata di caldo soffocante. E’ un Italia letteralmente spezzata in due dal punto di vista climatico. Il Nord continua ad essere interessato da violenti nubifragi e grandinate, a causa della forte instabilità provocata dal contrasto tra le correnti più fresche atlantiche e l’aria caldo-umida d’origine subtropicale che staziona su buona parte del Mediterraneo, mentre il Sud boccheggia dall’afa.

La Calabria insieme a Sicilia, Basilicata e Puglia sono state investite in pieno dall’ondata di aria rovente africana che non solo non molla la presa con temperature elevatissime sull’entroterra e umidità alle stelle, ma è destinata a proseguire per diversi giorni (probabilmente si protrarrà fino ai primi giorni di agosto) con un ulteriore intensificazione tra domenica e lunedì, quando l’anticiclone sub-tropicale punterà ancora più deciso verso nord-est. Questa volta la fiammata africana, che potrebbe essere la più calda della stagione, andrà ad investire più direttamente le estreme regioni meridionali. Puglia, Sicilia e Calabria faranno i conti con temperature infernali che facilmente potranno raggiungere anche i 42-44 gradi soprattutto verso la metà della prossima settimana e nuovamente nelle zone interne del cosentino. Probabilmente solo da metà della prossima settimana l’aria fresca Atlantica e i venti d maestrale riusciranno a spazzare via la cappa di calore.