L’amministrazione di una città richiede capacità, competenza, visione.

07 AGO, COSENZA – Ecco perché è di estrema importanza affiancare chi governa con personalità che negli anni si sono misurate sul campo. La consulta dei sindaci è uno strumento funzionale a sostenere la classe dirigente futura nella sua azione per dare efficienza alla macchina amministrativa.

Il progetto Cosenza2050 del candidato sindaco, Franz Caruso, ha come obiettivo il coinvolgimento delle varie anime della città e per questo la consulta dei sindaci è un tassello importante per programmare e realizzare la visione di governo della città. La complessità dei problemi, i bisogni sempre più pressanti impongono un nuovo modo di approcciarsi alla gestione della cosa pubblica. Un metodo di governo che coniughi velocità di risposta e approfondimento dei temi.

L’idea del candidato Franz Caruso è quella di creare un gruppo di lavoro, di supporto, di tutti gli ex sindaci della città che con la loro esperienza amministrativa possono fornire un contributo fattivo e propositivo per le nuove generazioni impegnate in politica. Per la nuova classe dirigente che siederà in consiglio comunale.

Nell’iniziativa di presentazione del progetto #Cosenza2050 diversi ex sindaci hanno dimostrato sostegno e interesse alla candidatura di Caruso. Tra questi un ringraziamento all’ex sindaco Salvatore Perugini vigile osservatore delle dinamiche cittadine.

L’auspicio dell’avvocato Franz Caruso è quello di formare una consulta dei sindaci che veda la presenza di: Piero Minutolo, Pino Iacino, Mario Occhiuto, Eva Catizone, Salvatore Perugini. Figure che al netto della diversità di vedute hanno guidato la città in periodi diversi, cosa che ha permesso loro di conoscere a fondo la macchina comunale e le trasformazioni che Cosenza ha avuto negli anni.

Il leader di Cosenza2050 mira ad un nuovo approccio di governo che si basi sull’ascolto e il confronto. Caratteristiche che derivano dalla consapevolezza della sfida che attende il capoluogo di provincia.

Le nuove generazioni impegnate nel nuovo assetto amministrativo della città non saranno il futuro, ma – con noi dice Caruso – saranno il presente. Diamo fine alla falsa retorica che utilizza i giovani come foglie di fico e iniziamo insieme un percorso di rinnovamento.

La nuova governance della città dovrà coniugare esperienze positive ed esigenze di rinnovamento. Un connubio frutto di una complessità che richiede una formazione delle giovani generazioni, supportandole nell’azione amministrativa a servizio della città.

Il binomio esperienza-rinnovamento è il principio base su cui immaginare l’idea di una nuova e moderna città.