Ricoveri e terapie intensive in calo. Tasso si ferma al 7,06%

07 AGO, CATANZARO – Sono 238 (ieri erano 235), i nuovi positivi in riscontrati nelle ultime 24 ore in Calabria a fronte di 3.373 tamponi e un tasso che scende lievemente e si ferma al 7,06%. C’è un nuovo decesso, in provincia di Crotone, che porta il totale delle vittime a 1.266.

In calo le degenze nei reparti di cura, -2 (74) e in terapia intensiva, -1 (4). I guariti sono 130 (68.015) mentre gli attualmente positivi aumentano di 107 (2.778). In 110 vanno in isolamento domiciliare (2.700).
    In Calabria, ad oggi – secondo quanto riportano i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali – il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.011.109 e le persone risultate positive al Coronavirus 72.059.
    Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: Casi attivi 215 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 210 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 10322 (10177 guariti, 145 deceduti); Cosenza: Casi attivi 977 (32 in reparto, 1 in terapia intensiva, 944 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 22979 (22400 guariti, 579 deceduti); Crotone: Casi attivi 247 (5 in reparto, 0 in terapia intensiva, 242 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 6669 (6567 guariti, 102 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1002 (27 in reparto, 2 in terapia intensiva, 973 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 23297 (22952 guariti, 345 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 93 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 91 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 5601 (5509 guariti, 92 deceduti).
    L’Asp di Catanzaro comunica che dei 29 soggetti positivi di oggi uno è soggetto residente fuori regione mentre l’Asp di Crotone fa sapere che, dei 27 soggetti positivi di oggi un è soggetto residente fuori regione. Cinque positivi di ieri, inoltre, sono stati spostati nel setting fuori regione.
    Dall’Asp di Cosenza si rileva che “oggi un caso, in precedenza compreso tra i ricoverati residenti in regione, viene riportato tra i guariti fuori regione, in quanto è stata accertata la reale residenza; un nuovo ricovero, non in terapia intensiva, riguarda un residente fuori regione”.