09 AGO, COSENZA – Squadre di volontari, mezzi e uomini del sistema di Protezione Civile, in queste ore, raggiungeranno la Calabria per far fronte agli incendi che stanno interessando la Calabria. Il Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi presta la massima attenzione alla drammatica situazione della nostra regione. Numerosi incendi, anche, nel territorio cosentino: Cosenza e Mendicino con fiamme a ridosso della strada che si collega al quartiere di Serra Spiga; il rogo che ha colpito le colline del centro storico di Rende; la situazione di Acri e del litorale tirrenico. Un bilancio tragico che richiede risposte istituzionali forti e celeri.

La distruzione delle aree verdi provoca danni su molteplici fronti: difesa idrogeologica, produzione di ossigeno e conservazione naturalistica. Le strategie di prevenzione per la lotta agli incendi diventano fallimentari nella misura in cui non vi è un coinvolgimento dei cittadini, che avviene sia in termini di convincimento che di azioni materiali. La prevenzione passa dalla cura delle aree in stato di abbandono ad un’informazione corretta ai cittadini sulle azioni da porre in atto. Bisogna intervenire in maniera strutturale sui territori più fragili, programmando per tempo le azioni necessarie. Anche Cosenza necessità – dice il candidato a sindaco Franz Caruso – di azioni che prevedono: fasce tagliafuoco, punti idrici di approvvigionamento e gestione della pulizia di aree pubbliche e private a rischio incendio. Come predisposto anche dalla legge Bevacqua approvata in consiglio regionale nel dicembre 2017. Un dialogo costante tra comune e cittadini per supportarli nella pulizia di aree ad uso agricolo sarà centrale nella nostra azione di governo per sostenere l’accesso a una serie di procedure e contributi europei e regionali che veda la collaborazione tra pubblico e privato a salvaguardia e tutela dell’ambiente e al contempo di cittadini, agricoltori e aziende agricole.

Il richiamo ad uno sviluppo eco-sostenibile, a cui il progetto Cosenza2050 fa riferimento, passa anche dall’attuazione della messa in sicurezza dei polmoni verdi della città e di tutte le aree a rischio. Una campagna di informazione adeguata permette alla cittadinanza di conoscere gli strumenti messi a disposizione dagli enti per mettere mano a questo annoso problema. La natura degli incendi, di queste ore, impone una riflessione a tutto campo che non può essere più rinviata. L’idea della Cosenza del futuro ci proietta verso una città efficiente, ecologica e smart che possa aiutare i processi di tutela e messa in sicurezza dello straordinario patrimonio a nostra disposizione.

Franz Caruso esprime, infine, tutta la sua solidarietà ai familiari delle vittime dei roghi e a coloro i quali sono impegnati nel dominarli.