Sigilli anche all’impianto di produzione, arrestato il responsabile

 10 AGO, MONTEGIORDANO – La Guardia di Finanza di Montegiordano ha arrestato il responsabile di un impianto per la produzione di marijuana e sequestrato sia l’impianto che oltre 800 chili di droga.
    I militari, nell’ambito dei controlli sulla strada statale 106, hanno fermato un’auto condotta dall’uomo residente in provincia di Bari che percorreva la strada statale in direzione Sud.

Con il supporto di un’unità cinofila i finanzieri hanno eseguito un’ispezione del mezzo e grazie al fiuto dei cani antidroga hanno trovato19 grammi di hashish. Accertato che la persona fermata era già gravata da specifici precedenti si è deciso di eseguire una perquisizione in un casolare di Bitonto (Bari), nella disponibilità dell’uomo. Sul posto è stata rilevata la presenza di una serra con all’interno circa 100 piante di marijuana, di altezza tra 1 e 3 metri, coltivate con un impianto di irrigazione e fertilizzazione. In un capannone adiacente è stato trovato tutto il materiale occorrente per l’essiccazione come lampade e grossi ventilatori e numerosi fusti di plastica contenenti complessivamente 805 kg di marijuana già raccolta, essiccata e confezionata con buste di cellophane pronte per la vendita. Oltre a 250 grammi di hascisc, i finanzieri hanno scoperto anche un pollinatore per estrarre la resina da utilizzare per la produzione della droga e una pressa per creare i “panetti”.
    Il valore commerciale della droga è valutata al dettaglio oltre 5 milioni di euro.