11 AGO, CASSANO IONIO – “La denuncia come annuncio di salvezza”. Lo ha affermato il Vescovo della Diocesi di Cassano All’Ionio, Mons. Francesco Savino, a margine della sottoscrizione del protocollo d’intessa contro il grave fenomeno del caporalato, condiviso con il Comune di Cassano, la CGIL, Progetto Sud e il CIDIS. Abbiamo scritto una bella pagina – ha evidenziato il presule -, nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa e in linea con l’enciclica di Papa Francesco, “Fratelli tutti”. Con questa iniziativa, la Chiesa particolare che è in Cassano, vuole dare una risposata forte – ha rimarcato Mons. Savino -, al tristissimo fenomeno del caporalato e ad ogni forma di sfruttamento, per attivare sempre più processi di vigilanza, di accompagnamento, di formazione, integrazione e di denuncia. Come Diocesi siamo impegnati, su tutti i fronti: contro il dilagare della prostituzione, del gioco d’azzardo e, oggi, come chiesa locale, ci vede protagonisti per dare dignità a quanti vengono sfruttati e mal pagati in questo territorio.