Il titolare dell’azienda era anche in possesso di una zanna di elefante intagliata

11 AGO, STEFANACONI – Scoperta è sequestrata dai carabinieri una discarica abusiva di rifiuti in un’azienda agricola nelle campagne di Stefanaconi. Intervenuti anche i carabinieri forestali, all’interno dell’area, hanno trovato calcinacci derivati da opere di demolizione edile, di lavorazione del marmo, residui di pavimentazione, rifiuti cimiteriali, lapidi e parti di esse, con tanto di mezzo pesante pronto all’opera e non solo.

Inoltre gli animali d’allevamento presenti nell’azienda sono stati trovati in condizioni non compatibili, custoditi in recinti angusti e in condizioni igienico-sanitarie non ottimali. Per loro è stata subito intimata, da parte dei veterinari dell’Azienda sanitaria provincia di Vibo Valentia, l’immediata pulizia straordinaria e l’adeguamento alla normativa in materia di allevamento.
    Al titolare dell’azienda è stato intimata la bonifica dell’area e l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. Disposto dalla Procura il sequestro dei 130 metri cubi di rifiuti speciali trovati, previa campionatura e analisi da parte dei tecnici dell’Arpacal. Contestata anche la detenzione illecita di parti di fauna selvatica protetta dalla convenzione di Washington Cites. Durante le operazioni di controllo, è stata trovata una zanna di elefante africano, specie protetta e in via di estinzione, intagliata, del valore di circa 150.000 euro. La zanna è stata affidata in custodia ai Carabinieri Forestali Cities di Reggio Calabria per la successiva confisca e donazione a musei o scuole.