24 AGO, COSENZA – Il duo Occhiuto-Caruso ha prodotto il dissesto economico e sociale della città di Cosenza e un disastro ambientale e strutturale che è sotto gli occhi di tutti. Sono i fatti che parlano e non lasciano interpretazioni alla politica parolaia a cui il candidato del centrodestra fa riferimento. Caro Vicesindaco – prosegue Franz Caruso – dieci anni della vostra amministrazione, ammantati da un illusorio sviluppo, hanno accentuato una disparità di condizioni che ha ulteriormente diviso la città. Sono i dati, i numeri che rendono facilmente percepibile quanto dico: 8000 poveri, crescente diseguaglianza tra il centro città e le periferie, vivibilità dei luoghi inadeguata, viabilità confusionaria, cultura assente dal tessuto sociale. Mi rincuora venire a conoscenza, a mezzo stampa, di “alcuni punti fermi del programma” (di cui discutiamo da mesi) del candidato di centrodestra Francesco Caruso: periferie, centro storico, potenziamento delle reti di servizi, sociale, cultura. Il paradosso è che il candidato del centrodestra non si è accorto che in 10 anni di amministrazione tutto ciò poteva essere realizzato e non è stato fatto. È curioso che chi si presenta in continuità, con l’assetto governativo targato Occhiuto, faccia un elenco di proclami privi di credibilità se non fosse altro perché ad amministrare Cosenza c’erano lui e qualche assessore e consigliere di maggioranza. Il vicensindaco Caruso – continua Franz Caruso – mente sapendo di mentire parlando di “unità del centrodestra”, omettendo le divisioni dell’attuale maggioranza in merito alle candidature a sindaco espresse per la città.

Nulla di polemico, ma per amor di verità bisogna riportare il confronto sui temi e non sulla base del “libro dei sogni” che i nostri avversari annunciano.