RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Cosenza, 24 AGOSTO 2021: Il candidato sindaco del centrodestra non poteva che essere rappresentato da Francesco Caruso che, in linea alla condotta dell’amministrazione uscente, continua a stravolgere la realtà dei fatti. La pratica di descrivere e/o parlare della città per ciò che non è, non possiamo più accettarlo e non possiamo più tollerare che i cosentini vengano presi in giro.

Vorremmo chiedere al futuro candidato sindaco, quali sarebbero le azioni amministrative che hanno caratterizzato il virtuosismo di cui parla.

Dal 2011 ad oggi la popolazione residente è diminuita nonostante i proclami di città attrattiva e nonostante i comuni limitrofi non facciano registrare nell’arco temporale indicato, un calo come quello registrato dalla città capoluogo di provincia(i dati sono pubblici e disponibili sulla banca dati ISTAT).

Dal 2019 abbiamo conosciuto, per la prima volta nella nostra storia, il dissesto finanziario dell’ente dovuto, come si può leggere nei documenti della Corte dei Conti, ad un continuo e ripetuto inadempimento degli obiettivi intermedi del Piano di Riequilibrio, che la stessa amministrazione ha redatto. Gli effetti, ma è stato negato anche questo, sono totalmente a carico dei cosentini.

Ripetutamente abbiamo ascoltato proclami sulla mobilità, sul nuovo modo di vivere la città, abbiamo assistito a chiusure di strade, abbiamo assistito a cambi dei sensi di marcia, ma non abbiamo visto uno che sia uno di provvedimento della municipalizzata Amaco per mezzi meno inquinanti, senza dimenticare che ancora la nostra città non ha un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

Aver creato città nella città, la prima uscendo dal nostro corso, dove a distanza di pochi metri il panorama cambia totalmente: si passa da un luogo curato all’abbandono, all’incuria, al degrado.

Le periferie abbandonate a se stesse con la rimodulazione di fondi ad essi destinati per proseguire la costruzione del miglio d’oro.

Questi sono solo i primi punti che ci vengono in mente, chiediamo dunque al candidato Francesco Caruso dove individua questo virtuosismo di cui parla, oppure se concorda con noi sulla definizione di azione amministrativa fallimentare.

Queste dichiarazioni che registriamo, infine, hanno la stessa attendibilità del piano di alienazione immobiliare annualmente presentato, in cui si prevedevano entrate per circa 17 milioni di euro e se ne realizzavano poco più di un milione e mezzo (nella migliore delle ipotesi).

Italia in Comune Cosenza

Sezione 25 Aprile

Il Coordinatore

Serafino Tangari

     Il Presidente

Pietro Francesco Spadafora