“Il candidato a sindaco e la sua idea di città solidale. Prevista la figura del Garante dell’inclusione”

28 AGO, COSENZA – Sono soddisfatto che l’avvio della mia campagna elettore abbia stimolato una discussione su temi seri e delicati quali l’autonomia e la libertà delle persone con disabilità e apprezziamo molto la posizione della CGIL in quanto sono fortemente convinto che questi temi abbiano bisogno di una larga condivisione in città. Settori del volontariato, parti sociali, imprenditori, istituti di credito, amministrazione comunale sono i soggetti preposti ad affiancare iniziative risolutive di tali questioni, che vadano alla garanzia certa (non condizionata da un “pagherò” del comune) dei servizi essenziali, fino ad una mobilità sostenibile che serva soprattutto alle categorie da proteggere come bambini e anziani. Il nostro programma è fortemente incentrato su questi temi: sono convinto che una comunità migliora la sua qualità della vita se non lascia indietro nessuno.

L’idea solidale è una parte importante del programma #Cosenza 2050: non è più accettabile che i Cosentini vivano limitazioni o disagi in funzione del loro stato fisico o psicofisico. Abbiamo in cantiere un progetto di trasporto dedicato alle persone con disabilità, che non sia un semplice servizio assistenziale ma sia dedicato al tempo libero e al cd. “Durante Noi”.

Il progetto “Cura di Quartiere” si rivolge all’assistenza domiciliare, da parte di professionisti volontari, delle persone con disabilità psicofisica. Tutti devono sentirsi accolti e a casa nei propri quartieri. Perseguiremo l’obiettivo con estrema caparbietà tanto da aver previsto la figura del Garante dell’inclusione.

Siamo disponibili a tutte le interlocuzioni per un confronto costruttivo e propositivo, che metta al centro la nostra amata città e tutti i suoi cittadini.

Cosenza sarà davvero bellissima quando le strade saranno piene di persone diverse senza che nessuno ci faccia caso.