09 SET, COSENZA – Nel cuore del Centro Storico incontro del candidato a Sindaco, Franz Caruso, con il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Cosenza ed alcuni rappresentanti di associazioni tecniche. Alla presenza del Presidente dell’Ordine – Pasquale Costabile – e degli architetti di Cosenza e Provincia, Franz Caruso ha esposto la sua visione di città. Un dibattito proficuo e nel merito dei temi che ha visto una partecipazione attiva dei professionisti alla discussione sul futuro della città ponendo osservazioni e riflessioni sullo sviluppo del Capoluogo Bruzio. Dalla viva voce del Presidente, arch. Costabile, un invito alla collaborazione e al contributo dei tecnici nei confronti della futura amministrazione della città;  sostiene Costabile: “siamo disponibili a dare una grossa mano alla città con l’Istituzione di un tavolo tecnico per reperire risorse e immaginare un nuovo modello urbanistico della Cosenza del futuro”.

Il candidato Franz Caruso ha illustrato il suo programma di governo per la città: “il mio interesse è coinvolgere gli ordini professionali costruendo una task force gratuita di tecnici a servizio di Cosenza. Dico no ad atti di imperio, la mia sarà una consiliatura contraddistinta dal confronto per incidere sulle scelte consapevolmente e mi avvarrò dell’apporto e delle professionalità di tutti”. Uno spirito visionario – dunque – quello del candidato Franz Caruso che snocciola i punti strategici del suo programma. Dall’idea dei Quattro Distretti (Salute, Servizi, Sport e Cultura) all’apertura di Via Roma, all’eliminazione del doppio senso a Piazza Bilotti; solo alcune delle prime azioni da attuare per la futura amministrazione. Franz Caruso ha sottolineato: “bisogna manutenere il salotto buono non tralasciando le periferie e i quartieri per uno sviluppo omogeno della città”. “Le città producono nelle periferie, non possiamo immaginare uno sviluppo eco-sostenibile tenendo fuori la creatività dei quartieri e le sue migliori energie – continua Caruso – cemento zero e recupero dell’esistente imperativo nella nostra visione di governo”. La riflessione, poi, sul Centro Storico per affrontare le difficoltà oggettive del “gioiellino di famiglia”, così definito dal candidato a Sindaco.

“Non bastano i 90 milioni di euro del CIPE volti ad interventi di natura pubblica, se sarò Sindaco mi batterò per approvare una legge speciale per il recupero di Cosenza Vecchia. Abbiamo, infine, la necessità di promuovere una Joint venture pubblico-privato per mettere sul mercato gli immobili e ridare dignità e pregio al cuore della nostra Cosenza”.

Tante le voci degli architetti presenti tra cui il Prof. Architetto Domenico Passarelli che evidenzia il suo apprezzamento per l’idea di città di Franz Caruso.  Idea – continua Passarelli – che mette al centro il cittadino e richiama a quella visione, utopica riformista, di un urbanesimo sociale al centro dell’azione amministrativa. “Sentiamo il desiderio di offrire dopo dieci anni, dice Passarelli, la nostra idea di città e pone l’attenzione sul Piano Strutturale Comunale (PSC). Il PSC non è un prodotto, ma un processo aperto con e per la città e deve essere al centro della discussione sul benessere e sulla qualità di vita della città e dei cittadini”. Il confronto ha portato la discussione, anche, sul tema della perequazione urbanistica per mettere fine alle disparità tra i quartieri. “Sentiamo – continuano gli architetti – l’urgenza di ripensare la città anche in funzione di una popolazione sempre più anziana che ci impone di guardare a nuovi e vecchi bisogni per dare risposta a fasce importanti di Cosenza.” L’architetto Paola Giuliani, Consigliere Segretario dell’Ordine, ha poi continuato, sull’esigenza di fornire la comunità dei PEBA (Piani di eliminazione delle barriere architettoniche). Guardando alla centralità delle persone con disabilità per una città veramente inclusiva per chi ha disabilità fisiche e sensopercettive, facendo della “diversità” un valore aggiunto e non un problema.

Accolte le osservazioni, il candidato a Sindaco ha ringraziato i presenti per i contributi di qualità e assoluto valore.