16 SET, COSENZA – La crescita complessiva della nostra regione – dichiara Serafino Tangari, candidato al Consiglio Regionale della Calabria- Circoscrizione Nord – Lista PSI – deve passare da investimenti importanti e, nel programma della nostra coalizione che sostiene la candidatura di Amalia Bruni, sono diversi gli ambiti di intervento.

Al contrario di chi continua a fare campagna elettorale cercando di “scrivere” solo titoli roboanti, c’è bisogno anche di concretezza e soprattutto di trattazione nel merito.

Se non si vuole impostare una crescita ipotetica, creata sulle chimere, è importante focalizzarsi sul processo di realizzazione degli interventi e dunque degli investimenti.

Il “Rapporto Annuale” sull’economia regionale (il n°18 del 2021) redatto dalla Banca d’Italia, ci conferma un gravissimo problema che sarà fondamentale risolvere: i tempi di realizzazione.

Su questo punto si misurerà la capacità e la volontà di creare sviluppo perché già oggi i tempi medi di realizzazione sono superiori alla media nazionale, attestandoci a 4 anni e mezzo (poco più di 2 anni per progetti sotto i 100 mila euro fino a 11 anni per progetti superiori a 20 milioni di euro). Il ritardo, in particolare, viene a realizzarsi nei tempi di attraversamento, ovvero l’arco temporale tra la fine di una fase e l’inizio della successiva. Soprattutto nella fase di progettazione questo problema incide maggiormente facendo salire i tempi medi a circa 2 anni (poco meno della metà del tempo medio di realizzazione complessiva).

Per superare questi atavici problemi sarà necessario investire sulle reti di connessione, sarà fondamentale dotare la regione di un Piano di Transizione Digitale in modo da rendere tutti i processi della P.A. efficienti ed efficaci, sarà determinante il rapporto di collaborazione con le nostre università affinché siano finalmente connesse con il territorio e possano dialogare con le istituzioni.

Anche il rapporto con i Comuni dovrà cambiare radicalmente, dovrà assumere un carattere strategico anche perché molti saranno gli investimenti direttamente seguiti da loro.

Oltre le idee ed i buoni propositi, serve dunque rafforzare tutte le leve che ci permetteranno di essere finalmente capaci di realizzare ciò che per la regione rappresenta una necessità.

Lo abbiamo riportato, nero su bianco, nel programma ed è realizzabile gradualmente perché nessuno può pensare di cambiare da un giorno all’altro le cose e recuperare il gap.

Volontà, determinazione, competenze saranno linfa vitale per il motore che alimenterà il cambiamento su questo ambito.