L’amministrazione comunale di Mormanno si complimenta con l’esecutivo guidato dal sindaco Mariangelina Russo che ha avuto la lungimiranza di accompagnare le ricerche dell’Università di Messina 

17 SET, MORMANNO – «Sapere di essere in presenza di un grande insediamento abitativo che rilancia la possibilità di far nascere a San Gada, nel comune di Laino Borgo, un sito archeologico di grande valenza per tutta la Valle del Mercure, è per noi motivo di grande soddisfazione. Ci complimentiamo con l’esecutivo guidato dal sindaco, Mariangelina Russo, per aver avuto la lungimiranza di accompagnare e credere nelle ricerche portate avanti dall’Università di Messina e dal professor Fabrizio Mollo». Così il sindaco di Mormanno, Giuseppe Regina, e il vice, Paolo Pappaterra, a nome dell’amministrazione comunale tutta, sono intervenuti dopo l’ufficializzazione della scoperta di un quartiere abitativo con preesistenza di età arcaica nel corso della seconda campagna di scavi sul sito di Laino Borgo. 

«Ci lega alla comunità lainese – hanno continuato gli amministratori di Mormanno – non solo la vicinanza territoriale ma anche la condivisione di progetti di sviluppo, come quello del fagiolo poverello, che uniscono le comunità e il territorio in una visione d’insieme che deve fare rete per costruire potenzialità sostenibili di efficacia complessiva». La scoperta di questa importante realtà abitativa «potenzia la possibilità di creare turismo culturale attorno ad un sito di alta valenza archeologica e scientifica che dovrà essere valorizzata nel miglior modo possibile per il bene di tutto il territorio del Parco nazionale del Pollino».