La candidata nelle liste di Coraggio Italia: “Giovani devono credere nella democrazia e nella meritocrazia”

17 SET, CATANZARO –  «Ho deciso di candidarmi perché bisogna mettersi sempre in gioco e dimostrare a se stessi che le proprie ambizioni hanno traguardi reali, “palcoscenici teatrali” dove il pubblico sei tu stessa con le tue infinite sfaccettature».

Lo ha detto Denise Priolo, presentando ufficialmente la propria candidatura alle elezioni regionali in Calabria del 3 e 4 ottobre prossimi.

Vicina alla laurea in Giurisprudenza all’Università ‘Magna Graecia’ di Catanzaro, Denise Priolo è in campo con la lista di ‘Coraggio ‘Italia’ per la Circoscrizione Centro a sostegno del candidato presidente di centrodestra, Roberto Occhiuto.

Introdotta da Gerardo Mancuso, medico primario in servizio all’ospedale di Lamezia Terme, alla platea che l’ascoltava ha sottolineato di «sognare uno stravolgimento e un futuro differente, soprattutto per i giovani calabresi, costretti ad abbandonare luoghi, famiglie e affetti puri di trovare altrove un “nuovo inizio”».

Denise Priolo si è detta convinta che «la presenza in Calabria nelle ultime settimane dei vertici nazionali di ‘Coraggio Italia’ (il presidente Luigi Brugnaro, il vice presidente Gaetano Quagliariello e il presidente onorario Giovanni Toti) ci fa sentire vivi e consapevoli che un futuro diverso per la nostra terra è possibile».

Approfondendo il valore e il significato racchiusi nel simbolo del partito, si è soffermata sul termine ‘coraggio’.

«Quel ‘coraggio’ – ha insistito – che dobbiamo avere tutti per imprimere una svolta decisiva alle sorti della Calabria. Quel ‘coraggio’ che devono avere le nuove generazioni di lottare per valori importanti come la democrazia e la meritocrazia».

Libera professionista, dipendente in un’azienda privata, Denise Priolo è anche appassionata di tiro a segno.

Alla presentazione della candidatura erano presenti Francesco De Nisi, in campo nello stesso schieramento, Nando Cosco, Mariolina Tropea e numerosi altri dirigenti di ‘Coraggio Italia’.