30 SET, COSENZA – «La penuria di verde che purtroppo classifica Cosenza fra gli ultimi capoluoghi in qualità della vita richiede una risposta più consistente dei soliti ‘bla-bla-bla’, denunciati anche da Greta Tunberg».

Lo scrive in una nota Bianca Rende, candidata a sindaca di Cosenza.

«Dopo avere perso l’occasione di un parco ecologico in piazza Bilotti, riteniamo giunto e maturo il tempo per affrontare la sorte delle Casermette che, per ragioni di sicurezza essendo obiettivo militare, non possono più stare in pieno centro cittadino. Lo stesso Ministero della Difesa, pur nel pieno di una crisi economica e poi sanitaria, ha provato a dismettere l’area ma senza rinvenire alcuna consistente manifestazione d’interesse» continua Bianca Rende. 

«I fondi europei oggi a disposizione consentono al Comune di varare un progetto di verde pubblico attrezzato. Ed è il momento anche di localizzare le nuove Casermette, con le sue salvifiche dotazioni di bersaglieri specializzati in interventi antisismici, e prima che rischi di diventare un altro boom edilizio, in una zona prossima al centro del sistema regionale di protezione civile, che si trova presso l’aeroporto ed eliporto di Lametia».

«Il Comune di Cosenza potrebbe designare la vasta zona a sud di Donnici come sede ottimale per tale seria precauzione da emergenza. Ciò, dal punto di vista dell’area urbana, – conclude – riequilibrerebbe lo sviluppo nord-sud della città territorio ideata dal piano Vittorini per raggiungere una soglia minima di 200 mila abitanti e poter offrire alla Calabria la città-regione che ancora manca per combattere la sua arretratezza in tutti i campi».