13 OTT, CARIATI – Restituire slancio, metodo e prospettive ulteriori
all’attività di governo cittadino, al mandato democratico degli elettori ed al contratto sociale ed
istituzionale condiviso con la comunità. È con queste finalità che, attraverso un proprio decreto
firmato ieri (martedì 12 ottobre) il Sindaco Filomena Greco ha azzerato la Giunta Municipale in
carica, revocando tutte le deleghe assessorili già assegnate ad Ines Scalioti, Sergio Salvati ed
Antonio Arcuri.
A darne notizia è lo stesso Primo Cittadino sottolineando come si sia giunti a questa
determinazione, sintesi e frutto di ampia, pacifica ed univoca condivisione, anzi tutto aderendo
alle istanze ed attese più volte emerse e motivate nell’ambito della compagine politica di
maggioranza consiliare che, co-protagonista di questa iniziativa, continua a sostenere
l’Amministrazione Comunale.
Nel ringraziare insieme alla maggioranza, singolarmente tutti gli assessori uscenti per l’impegno,
la passione, le competenze e lo spirito di sacrificio messo fino ad oggi a disposizione dell’efficacia
e dell’efficienza della macchina amministrativa e della capacità dell’istituzione locale di offrire
risposte adeguate alla cittadinanza nel suo complesso, la Sindaca coglie l’occasione per ribadire
la necessità, che definisce quasi fisiologica a metà mandato ed al termine di un periodo
oggettivamente complicato, di concorrere ad imprimere un riequilibrio ed un rafforzamento
strategico degli indirizzi e delle azioni del nuovo esecutivo, che – annuncia – potrà essere rinnovato
nella sua intera composizione o oggetto di una rimodulazione delle deleghe.
Da una parte – spiega – ci lasciamo alle spalle l’emergenza pandemica e tutto ciò che ha
determinato in termini di difficoltà aggiunte per tutti gli enti locali, soprattutto quelli calabresi;
dall’altra – prosegue – va affrontata con una visione nuova e adeguata alle nuove sfide la grande
e straordinaria opportunità del Piano Nazionale Riprese e Ripartenza (PNRR) che, nonostante
attese diverse da parte delle regioni meridionali e per cui anche Cariati si è battuta in prima fila
nella rete Recovery Sud, comunque vedrà i territori del Mezzogiorno al centro di una
riprogrammazione in corso ed urgente di progetti, investimenti e soprattutto attuazioni. In questa
cornice – conclude la Greco – abbiamo concordato, senza alcun passo indietro o di lato, senza
rimettere in discussione quanto già fatto e i progetti già avviati e senza alcuna valutazione di
merito sul lavoro messo in campo da tutti ed a vario titolo, di contribuire tutti con determinazione
ancora maggiore di ieri a fare del nostro comune uno dei tanti laboratori periferici per la ripartenza
del Paese.