Aumento dell’organico, potenziamento del presidio e taser in dotazione, le richieste dei sindacati di Polizia.

Secondo il segretario provinciale del Siulp, Gianfranco Morabito,  “l’unico vero atto dovuto sarebbe quello di una presa di coscienza del governo che dovrebbe mettere in agenda, in primis, il tema delle aggressioni alle forze dell’ordine e provvedere, senza ritardi, a correggere le incresciose storture ordina mentali. Nel contempo, dovrebbe determinarsi ad implementare gli organici tanto del Commissariato di Lamezia Terme quanto delle Specialità (Polizia Ferroviaria, Stradale e di Frontiera) operanti nel comprensorio lametino che, da troppo tempo, soffrono di carenze non più sopportabili”.

A Morabito, fa eco il segretario nazionale Fsp, Giuseppe Brugnano.  “E’ normale – afferma – che riducendo di più la coperta ci si riduce a sopprimere anche il turno notturno e, se in valutazione, sopprimere anche quello serale. Con questi numeri è difficile garantire quel target di sicurezza che la cittadinanza si aspetta da noi”.

 A portare la solidarietà ai colleghi anche il neoeletto consigliere regionale Antonio Montuoro, agente di polizia, il parlamentare della Lega, Domenico Furgiuele, secondo il quale “bisogna dare seguito ai buoni propositi”, e il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro insieme ad alcuni consiglieri comunali. Per il primo cittadino, “la sicurezza sul lavoro è importante, necessaria, da non trascurare assolutamente! Noi ci siamo!”.