Dalla Calabria la visione di un’economia più giusta e inclusiva

25 OTT, FIUMEFREDDO BRUZIO – La Calabria è la regione con il più alto tasso di esclusione finanziaria in Italia. Non poteva, dunque, che essere il luogo in cui immaginare e realizzare il Piccolo Festival della Microfinanza che si è concluso ieri a Fiumefreddo Bruzio e che ha visto, la partecipazione, tra gli altri di altri, Mario Baccini, presidente Ente Nazionale per il Microcredito e Fabrizio Barca, già ministro della coesione territoriale e coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità.

Dalle esperienze del microcredito in Calabria alla visione di un’economia più giusta che possa mettere al centro la persona e i luoghi. Di questo e di tanto altro si è discusso durante l’iniziativa promossa dal 22 al 24 ottobre dall’Istituto di Studi e Ricerche Sociali Ermanno Gorrieri e realizzata con il supporto dell’Ente Nazionale per la Microfinanza – ENM, la Fondazione Carical e la BCC Mediocrati. Il piccolo festival ha posto l’accento su come far ripartire il Paese, in modo particolare il Sud e la Calabria, attraverso il sostegno alle idee progettuali di giovani imprenditori per favorire un’economia inclusiva dei piccoli e dei borghi.

È di Baccini la proposta di lanciare una banca del microcredito attraverso un azionariato diffuso e popolare i cui soci devono essere i tutor, i beneficiari e gli enti non profit. Barca si è, invece, soffermato sulla rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione della persona. “Si deve intervenire nei processi di formazione della ricchezza ed è necessario rivolgere le politiche pubbliche alle persone, nei luoghi”. A fare gli auguri al festival la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna che in un messaggio ha sottolineato come lo Stato debba essere amico dell’iniziativa privata, con una burocrazia snella e con un fisco più leggero. “La difficoltà di accesso al credito delle piccole e medie imprese meridionali è uno dei principali divari a cui dobbiamo porre rimedio”.  Tra le novità emerse anche l’arrivo di PerMicro, una tra le più importanti società di microcredito in Italia, entro la fine dell’anno, a Lamezia Terme. Ricco di interventi e relazioni il festival ha raccontato il microcredito in Calabria con le esperienze delle Mag delle Calabrie e il progetto “Il seminatore” dell’Arcidiocesi di Cosenza – Bisignano, ma anche evidenziato le opportunità del crowdfunding e raccolto i punti di vista dei professori universitari, Annarita Trotta e Domenico Cersosimo.

Soddisfatta la portavoce del Piccolo Festival della Microfinanza, Katia Stancato: “i territori e i borghi come Fiumefreddo non possono essere solo destinatari di elaborazioni che avvengono altrove, ma diventare luoghi di proposta attivi in un dibattito pubblico aperto, così come è avvenuto con il festival che ha tutti presupposti per avere la sua seconda edizione”.