Parterre d’eccezione per la 52ma edizione del premio culturale che vede l’Università Mediterranea di Reggio Calabria come location principale.

La giuria, presieduta da Corrado Calabrò e composta da Giuseppe Caridi, Gioacchino Criaco, Luca Desiato, Mimmo Gangemi, Dante Maffia, Annarosa Macrì, Domenico Nunnari e Giuseppe Rando, ha decretato i vincitori delle varie sezioni.

A Giuseppe Aloe, andrà il premio Corrado Alvaro per la narrativa, a Don Luigi Ciotti il premio Leonida Repaci per la saggistica, a Roberto Pazzi il premio Lorenzo Calogero per la poesia, a Sergio Zoppi il premio Gaetano Cingari per gli studi meridionalistici e a Giuseppe Smorto il premio speciale Rastignac per il giornalismo.

I premi, dopo l’anno di stop imposto dalle normative anticovid, saranno consegnati il 30 ottobre, alle ore 18:00, nell’aula magna Antonio Quistelli del Dipartimento di Architettura dell’Università Mediterranea della città dello stretto, nel corso di una serata condotta dalla giornalista, Ilda Tripodi.

    “Con il 2021 – si legge in una nota – si rinnova il patto di rilancio del Mezzogiorno con una rinnovata intesa tra le Istituzioni, l’associazionismo, la comunità, il mondo della cultura e del pensiero rigenerante”.