Il profumo, le suggestioni e l’eredità ultrasecolare che accompagnano l’esperienza imprenditoriale e familiare, continuano a rappresentare la trama di un racconto nel quale si intrecciano la storia di un’azienda e quella di una destinazione con i suoi marcatori identitari distintivi.

Nei giorni scorsi, ad accompagnare lo sguardo delle telecamere è stato l’Amministratore delegato dell’azienda, Fortunato Amarelli, che, insieme alla sorella Margherita, guida l’azienda di famiglia. Amarelli ha accolto prima una tv ceca e nei giorni successivi la troupe della Télévision française 1 (TF1), il primo canale televisivo francese per ascolti, che ha raccolto le immagini per confezionare un servizio di divulgazione culturale che sarà trasmesso nel corso del Tg delle ore 20:00, l’edizione più seguita con circa 4 – 6 milioni di telespettatori.

“Dal piazzale delle radici – si legge in una nota stampa – materia prima di un percorso di trasformazione che parte dall’estrazione del succo e passa alla declinazione della liquirizia nelle sue diverse accezioni e sfumature, da quella in purezza a quelle in abbinamento con altri profumi, fino al confezionamento e all’esperienza del factory store. Per fare, poi, tappa tra le teche del Museo della Liquirizia, Giorgio Amarelli, con attrezzi, cimeli, documenti e testimonianze di una realtà imprenditoriale che, da quasi 3 secoli e 12 generazioni, si muove tra tradizione e innovazione, esportando il nome di Corigliano – Rossano e della Calabria nel mondo”.