È questione di ore. I carabinieri della compagnia di Scalea, agli ordini del capitano, Andrea D’Angelo, sono sulle tracce dell’aggressore dei due fratelli di Belvedere Marittimo, Salvatore e Giuseppe Ponte, avvenuta nella giornata di ieri a Cirella. Un avvenimento che ha sconvolto la vita di due intere famiglie e di un’intera comunità: quella di Belvedere Marittimo.

Salvatore Ponte, infermiere presso la clinica ‘’Tirrenia Hospital’’ di Belvedere Marittimo, si trova ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Giuseppe, imprenditore locale, dopo i primi accertamenti clinici presso il nosocomio di Cetraro, è stato trasferito a Catanzaro. Rischia di perdere un occhio.

Ma veniamo ai fatti. I due congiunti, si trovavano in un noto locale del centro tirrenico per trascorrere qualche ora, insieme alle rispettive famiglie. Da quanto si è appreso da alcuni testimoni, pare che una volta giunti nel parcheggio attiguo il locale, Salvatore Ponte sia stato colpito da una persona per futili motivi. Si parla di un piccolo incidente ad una vettura. Caduto a terra, è stato, poi, investito dall’auto dell’aggressore e trascinato per alcuni metri sull’asfalto. Pare che nell’auto, ci fossero una donna e due bambini. Il fratello della vittima, Giuseppe, sempre secondo quanto si è appreso, è intervenuto per cercare di fermare la violenza, ma lui stesso è stato brutalmente picchiato.   

Sul posto, prontamente allertati, sono giunti i militari dell’arma che si sono messi, da subito, sulle tracce dell’uomo, resosi responsabile di tanta brutalità. In loco anche i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure ai due fratelli. I familiari delle vittime, hanno dato mandato al loro avvocato di fiducia, Massimo Raffo, di seguire le indagini e adire legalmente in tutte le sedi opportune contro chi si è reso responsabile di un gesto inconsulto.

Fabrizia Arcuri

Maria Cristina Saullo