Oltre 250 soccorsi dopo presunto respingimento greco nell’Egeo

02 NOV, ISTANBUL – Le forze di sicurezza turche hanno catturato 164 migranti, in larga parte afghani, che erano entrati illegalmente in Turchia dall’Iran. Lo riporta il quotidiano Sabah. I migranti afghani sono stati catturati nelle province di Ardahan, Bitlis e Van e poi trasferiti in centri di detenzione. Arrestate in tutto 11 persone, sospettate di essere trafficanti di esseri umani.

Durante l’estate il numero dei migranti afgani diretti in Turchia dall’Iran era salito in seguito alla presa del potere in Afghanistan da parte dei talebani. In occasione del G20 di Roma nel fine settimana, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva affermato: “Non apriremo le nostre porte” a un nuovo flusso di migranti verso la Turchia, parlando di circa 300mila profughi afghani già presenti nel Paese. Secondo recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno turco Suleyman Soylu, 2 milioni di afghani in Iran sarebbero “pronti a muoversi” mentre già circa 2.000 migranti dall’Afghanistan entrano ogni giorno in Turchia illegalmente attraverso il confine iraniano.

Il quotidiano Sabah parla anche di 258 richiedenti asilo soccorsi dalla Guardia costiera turca nelle ultime 24 ore, dopo presunti respingimenti da parte della Marina greca nell’Egeo. I migranti sono soprattutto siriani e sono stati portati in centri di accoglienza sulla costa turca in provincia di Smirne e Mugla.

Recentemente la commissaria europea per gli Affari Interni Ylva Johansson aveva espresso preoccupazione per dei rapporti su presunti respingimenti di migranti verso la Turchia da parte delle autorità greche.