“È probabile che si allarghi la copertura anche a questa fascia”. Lo scrive il commissario all’emergenza Covid – 19, Francesco Paolo Figliuolo, in una circolare che reca ‘’Indicazioni sulla prosecuzione della campagna vaccinale’’.

 “Le evidenze scientifiche sull’andamento dei contagi in funzione del tempo intercorso dalla vaccinazione/guarigione, il probabile futuro allargamento dell’offerta vaccinale alla platea 5-11 anni e, soprattutto, l’incremento dei casi positivi in concomitanza dell’inizio della stagione delle grandi malattie respiratorie – si legge – suggeriscono l’opportunità di calendarizzare la somministrazione delle terze dosi, , senza indugio, le tempistiche indicate dalle autorità sanitarie, ovvero a partire dal 181° giorno dal completamento del ciclo vaccinale primario”. Una pianificazione della somministrazione delle dosi ‘booster’ – dichiara Figliuolo – risponderebbe anche alle necessità di assicurare uno sviluppo della campagna vaccinale omogeneo su tutto il territorio nazionale, programmare con precisione gli approvvigionamenti dei farmaci, dei presidi e dei materiali sanitari necessari all’effettuazione delle vaccinazioni, consentire l’eventuale somministrazione concomitante del vaccino anti-influenzale nei confronti delle categorie di soggetti per le quali tale vaccinazione stagionale è raccomandata, gestire la macchina organizzativa ancora in campo, tenendo conto della razionalizzazione degli hub tuttora in corso”.

Il generale Figliuolo, spiega anche che, al momento, non sono previste somministrazioni “per ulteriori potenziali gruppi target (ad es. comparto scolastico, sicurezza/difesa, etc.), salvo eventuali future raccomandazioni da parte delle competenti autorità sanitarie. In ogni caso, le Regioni agiranno secondo le prescrizioni della circolare in caso di futuro ampliamento dei gruppi target, destinatari del ciclo vaccinale primario (popolazione pediatrica nella fascia 5÷11 anni) o della dose “booster” (ad esempio classi di età inferiori a 60 anni).

Quanto sta avvenendo in altri Paesi europei con la ‘’pandemia dei non vaccinati’’ – dice Figliuolo -, indica la necessità di incrementare il ritmo di somministrazione delle terze dosi, nonché di proseguire con il completamento dei cicli vaccinali primari. Per questo, si richiede a regioni e Pa di “rinforzare l’opera di informazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione anti Sars Cov-2, anche in relazione alla possibilità di programmarne la somministrazione in concomitanza con la vaccinazione antinfluenzale, garantire la possibilità aggiuntiva di accedere alla vaccinazione direttamente presso gli hub vaccinali senza prenotazione, accanto alle procedure consuete, ricorrere in modo sistematico alla ‘chiamata attiva’, procedendo alla prenotazione dei soggetti interessati alla dose ‘booster’ anche attraverso la rete della medicina del territorio, con il più ampio coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e dei farmacisti. Inoltre – si legge ancora nella circolare – le stesse Regioni/Pa agiranno analogamente in caso di futuro ampliamento dei gruppi target destinatari del ciclo vaccinale primario (popolazione pediatrica nella fascia 5÷11 anni) o della dose “booster” (ad esempio classi di età inferiori a 60 anni)”.