Decisa la creazione di un organismo nazionale incaricato dei risarcimenti ‘caso per caso’

08 NOV, PARIGI – I vescovi di Francia si sono impegnati ad aumentare il fondo per il risarcimento delle vittime della pedofilia nella Chiesa “cedendo beni immobiliari della Conferenza episcopale di Francia e delle diocesi”: lo ha annunciato a Lourdes, al termine dell’Assemblea della Conferenza, il presidente dei vescovi francesi, Eric de Moulins-Beaufort. Il prelato ha precisato che, inoltre, se sarà necessario, “potrà essere sottoscritto un prestito per anticipare i bisogni”.

I vescovi, riuniti a Lourdes, hanno fra l’altro deciso la creazione di un organismo nazionale incaricato dei risarcimenti “caso per caso” delle vittime di violenze sessuali. L’istanza sarà presieduta da una giurista, ha precisato mons. de Moulins-Beaufort, Marie Derain de Vaucresson, ex difensore dei bambini, che creerà una sua squadra sul modello di quella della Commissione indipendente Sauvé sulla pedofilia nella Chiesa francese.

Tale commissione ha pubblicato risultati clamorosi lil mese scorso, rivelando l’ampiezza delle violenze pedofile nella Chiesa negli ultimi 70 anni: 330.000 le vittime minorenni di sacerdoti, addetti a vari livelli e personale laico della chiesa.