Al Consiglio centrale di Piccola Industria, che si è tenuto ad Alba, Capitale della Cultura d’Impresa 2021, la Calabria che produce si è resa portatrice di alti contributi di crescita e strategia per lo sviluppo della Piccola Impresa e del sistema Paese, grazie alla brillante e qualificata conduzione del Coordinatore del Comitato Scientifico Nazionale di Piccola Industria, Aldo Ferrara, nella tavola rotonda “Le reti e le filiere: il valore delle connessioni”, a cui hanno partecipato Fabrizio Landi, pr1esidente RetImpresa, Michele Tronconi, Consigliere di sistema moda Italia e componente Gruppo tecnico filiere e medie imprese di Confindustria, Marco Magnani, componente del comitato scientifico consultivo di Piccola industria, economista e docente alla Luiss Business School e Harvard Kennedy School.

“Due giorni di condivisione, analisi e scambio di esperienze – si legge in una nota stampa – maturate tra uomini del fare, in cui l’intero sistema associativo imprenditoriale italiano è stato chiamato all’appello per costruire un percorso immersivo tra i valori dell’Italia più intraprendente e per raccontare il ruolo determinante che hanno le imprese per la crescita economica e culturale dei territori. L’Italia è un Paese caratterizzato dal suo importante patrimonio produttivo e si distingue per la diversificata capacità industriale distribuita lungo tutto territorio nazionale, con filiere e distretti produttivi presenti in quasi tutti i settori, ma soprattutto per le sue moltissime piccole, medie e medio – grandi imprese.

Una forza competitiva senza eguali – si legge ancora nella nota – che si manifesta pienamente grazie alla sua originale spinta innovativa, con una devozione assoluta verso la qualità e l’estetica: caratteristiche che permettono al piccolo sistema industriale italiano di superare i tempi di crisi, crescendo e innovando i suoi stessi paradigmi e valori, senza abbandonare mai l’etica e la specialità manifatturiera che lo rendono unico al mondo. La Calabria, per voce di alcuni dei suoi elementi più rappresentativi giunti ad Alba, ha sostenuto i temi discussi nel corso del raduno nazionale di Piccola Industria, con l’intento di ribadire l’impegno civile e sociale dei capitani d’impresa a promuovere soprattutto tra i giovani la cultura aziendale, oltre a far crescere il livello delle attività di digitalizzazione e a lavorare tutti insieme per costruire un futuro di sviluppo e benessere collettivo”.