Se ne parlerà venerdì prossimo, 12 novembre, a Sant’Agata d’Esaro nell’ambito di un meeting, inserito nella programmazione  della 47ma edizione della sagra della castagna. Un evento, quest’ultimo, che riscuote da sempre un notevole successo di pubblico, incantato dalla bellezza della cittadina e dai prodotti enogastronomici del territorio. L’appuntamento è alle ore 17:00 nella sala consiliare del comune.

Al convegno, moderato dalla giornalista, Fabrizia Arcuri, prenderanno parte il sindaco di Sant’Agata d’Esaro, Mario Nocito, il presidente della nuova Proloco, Francesco Greco, il presidente Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle, il presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, e il neo assessore all’agricoltura e forestazione, Gianluca Gallo.

Si tratta del primo evento post pandemia con un ruolo di traino dell’economia turistica e rilancio dell’area.

“I borghi – ha affermato il vice sindaco di Sant’Agata d’Esaro, Adriana Amodio – hanno ricoperto un ruolo fondamentale durante i mesi del lockdown totale.  Sono stati il rifugio perfetto, il buen ritiro dove trascorrere in serenità i momenti più tragici che l’Italia ha vissuto dalla fine della grande guerra”. La pandemia da Covid – 19 ha stravolto la vita di tutti. Ora è il momento della rinascita ed è proprio dai piccoli borghi che si vuole ripartire. “Bisogna investire nei piccoli centri – ha continuato Amodio – per rilanciare lo sviluppo delle aree interne della nostra regione. La presenza al simposio del neo assessore regionale all’agricoltura e forestazione, Gianluca Gallo, sarà sicuramente da stimolo per portare avanti quelle buone pratiche che serviranno per la rinascita completa del territorio”.

M.C.S.