CORSO AD HOC PER DOCENTI, PERSONALE E ATTIVITÀ SPORTIVE

VOLONTARI PRONTI AD INTERVENIRE IN CASO DI ARRESTO CARDIOPOLMONARE

11 NOV, ALTOMONTE – Cardio-protezione, dotare il territorio
comunale di un maggior numero di volontari ed operatori abilitati e competenti nell’uso dei
dispositivi salvavita che saranno dislocati nei punti strategici della Città. Sono gli obiettivi
sottesi al corso di formazione per l’utilizzo dei defibrillatori esterni che nei giorni scorsi hanno
interessato, in un incontro ad hoc, personale docente, dipendenti comunali e attività
sportive.


È quanto fa sapere il Sindaco Gianpietro Coppola, sottolineando con all’assessore alla Sanità
Emilia Romeo l’impegno portato avanti dall’Esecutivo.
Mai come in questo momento storico – sottolinea la Romeo – investire nella prevenzione e
nell’educazione e sensibilizzazione sull’importanza della rianimazione cardio-polmonare può
risultare fondamentale rispetto ai tempi di intervento dei sanitari sul posto.
La possibilità che una vittima di arresto cardiaco possa sopravvivere dipende, infatti, dal
tempo perché, in assenza di manovre rianimatorie, i danni ai suoi organi e in particolare al
cervello, diventano irreversibili in pochissimi minuti. La rianimazione cardiopolmonare (Rcp)
effettuata negli istanti successivi all’arresto, aumenta la percentuale di sopravvivenza del
paziente da due a quattro volte.
Le statistiche dimostrano che nonostante la possibile efficacia e l’alto grado di sicurezza sia
della Rcp, sia della defibrillazione con Dae, sono poche le vittime di arresto cardiaco che
vengono soccorse dai testimoni. Invertire attraverso la formazione questa tendenza è
l’obiettivo che si vuole perseguire.