SINDACO SCRIVE A OCCHIUTO: POPOLAZIONE ESASPERATA

TENSIONI MONTANTI, INFORMATA PROCURA E PREFETTO

11 NOV, CALOVETO – La vicenda che si protrae ormai da mesi del medico
di base provvisorio nel nostro comune, attualmente in servizio per 9 ore settimanali (dopo un
periodo di assenza per maternità ex lege) resta motivo di forte preoccupazione e di disagio per
l’intera comunità, soprattutto per le categorie più deboli. È però una situazione grave che perdura
da troppo tempo e che un piccolo comune dell’entroterra del basso ionio cosentino, con una
popolazione prevalentemente anziana ultra-sessantacinquenne, si trova a dover affrontare in
condizioni davvero drammatiche e precarie, insostenibili ed intollerabili.


È, in sostanza, quanto ribadisce il Sindaco Umberto Mazza nella nuova lettera indirizzata oggi
(giovedì 11) al Presidente della Calabria e Commissario ad Acta Roberto Occhiuto, al direttore
generale dell’ASP Commissario Vincenzo La Regina e al direttore del Distretto sanitario Jonio Sud
Antonio Graziano, per sottolineare l’esasperazione ormai plateale dei concittadini.
Alla luce delle tensioni che si annunciano il Sindaco ha scritto per informarli anche al Prefetto di
Cosenza e alla Procura della Repubblica. Alla situazione del medico di base si aggiunge quella della
sospensione temporanea del servizio di guardia medica per i giorni 11, 12, 13, 15, 19, 21, 25 e 29
novembre 2021, comunicata sempre nella giornata di ieri via Pec all’Ente.
A darne notizia è lo stesso Primo Cittadino che nella mattinata di ieri (mercoledì 10) ha ricevuto in
Comune una nutrita delegazione di cittadini, confermando loro la vicinanza e la solidarietà
dell’Amministrazione Comunale rispetto ad una vicenda che ha visto dal primo momento e che
continuerà a vedere sindaco e assessori impegnati in prima fila, senza se e senza ma, per arrivare
al risultato di ridurre ogni tipo di disagio attuale nella fruizione del fondamentale diritto
all’assistenza sanitaria di base per tutti, anziani in primis.
Mazza coglie, infine, l’occasione per auspicare che anche su questa vicenda possa prevalere da
parte di tutti il buon senso e l’abbassamento dei toni, senza cedere a strumentalizzazioni e ad
tentativi di disinformazione che servono solo ad alimentare equivoci, allarmismo ed odio sociale.
Tutte le legittime proteste – continua il Sindaco – devono essere finalizzate ad ottenere questo
risultato unitario e non possono ovviamente vedere l’Amministrazione Comunale controparte,
perché non lo è per competenza e per un impegno noto e documentato sin dal giorno della messa
in quiescenza del medico di base (gennaio 2021). –