“In questa edizione del Premio Anassilaos – afferma il presidente Stefano Iorfida – meglio dovremmo dire “edizioni” visto che avremo in una unica soluzione la rassegna 2020 e 2021 (la 32^ le 33^), molte sottosezioni sono dedicate a personalità, contesti storici, mitici e geografici, del mondo antico e greco appartenenti anche e soprattutto alla grecità occidentale (Magna Grecia e Sicilia) e all’Area dello Stretto (Reggio e Messina), con riferimento al regno fondato da Anassila di cui, da poco, abbiamo ricordato la vittoria conseguita ad Olimpia nel 480 avanti Cristo”.

Il premio civitas europae è andato ad Avelino Corma, professore ordinario dell’Università Politecnica di Valencia; il premio Μεγάλη Ἑλλάς a Umberto Bultrighini, professore ordinario di Storia Greca presso l’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara; Antonio Di Nola, professore ordinario di Logica Matematica presso la Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Salerno e già Presidente di Aila, Società Italiana di Logica e sue Applicazioni; Ariel Samuel Lewin, professore ordinario di Storia Romana presso l’Università degli Studi della Basilicata; Antonio Procopio, professore ordinario di Chimica Organica presso l’Università “Magna Græcia” di Catanzaro; Alessandro Saggioro, Professore Ordinario di Storia delle Religioni presso l’Università La Sapienza, Roma.

Il premio Πόλις per la Cultura è andato a Raffaele Nigro, Giornalista, scrittore, saggista. International Πυθαγόρας ο Σάμιος a Seyedali Ahmadian Hosseini (“Ali Ahmadian”)- Institute of Industry Revolution, National University of Malaysia & Department of Law, Economics and Humanities (DiGiES), Mediterranea University of Reggio Calabria (il riconoscimento sarà ritirato da Massimiliano Ferrara).

Il premio Ποσειδῶν Πόρθμιος (Area dello Stretto) a Maria Concetta Calabrese, professore associato di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Catania; Luigi Maria Caliò’, professore associato di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Catania; Daniele M. Cananzi, professore ordinario abilitato di Filosofia del diritto, in ruolo come Professore associato di Filosofia del diritto presso il DiGiES – Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze umane dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria di cui è Direttore; Maurilio Felici, professore associato di Istituzioni di Diritto Romano presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Lumsa di Palermo; Salvatore Speziale, professore associato di Storia e Istituzioni dell’Africa e del Vicino Oriente presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina.

Il premio Ἱπποκράτης per la Medicina ad Angelo Labate, professore ordinario di Neurologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi “Magna Græcia” di Catanzaro. Vice Direttore UOC Neurologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini, Catanzaro; Bruno Nardo – Professore Associato di Chirurgia Generale, abilitato a Professore ordinario di Chirurgia Generale nel 2013 e nel 2019 presso il Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale (DIMES) dell’Università degli Studi di Bologna. Direttore di U.O.C. di Chirurgia Generale “Falcone” nella Azienda Ospedaliera “Annunziata – Mariano Santo – Santa Barbara” di Cosenza.

Il premio Μνήμη per l’Archeologia a Vincenzo Franciosi, Professore Associato di Archeologia Classica presso l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli; Antonio Corso, Tra gli studiosi più affermati dell’antichità classica. Da molti è considerato uno dei massimi esperti al mondo dell’opera di Prassitele, cui ha dedicato numerose pubblicazioni.

Il premio Ῥήγιoν a Michele Ammendola, Ricercatore di Chirurgia Generale presso l’ Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro con Abilitazione Scientifica Nazionale per le funzioni di Professore Universitario di Chirurgia Generale; Lorena Atzeri, Ricercatore confermato di Diritto Romano presso l’Università statale di Milano, abilitata a Professore Associato per la stessa disciplina; Martina Teresa Bevacqua, Ricercatore confermato presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria con abilitazione a Professore Associato; Maria Incoronata Fredella, Project Manager e ricercatrice presso l’Ufficio di Gestione Centrale dell’European Multidisciplinary Seafloor and water-column Observatory European Research Infrastructure Consortium (EMSO-ERIC) -Roma.

Il premio Γλαῦκος per la Musica Associazione Cadmus – Amici della Musica dell’Università del Sannio; il premio alla carriera a Cesare Magazzù, già professore associato di Storia del Cristianesimo presso l’Università degli Studi di Messina. Tra i maggiori studiosi di Letteratura Cristiana Antica.

Arte figurativa: pittura maestro Sergej Tikhonov, iconografo. Saranno ritirati in altra data i riconoscimenti conferiti a Alessio Ishizaka, professore ordinario e direttore di dipartimento presso la Neoma Business School di Mont-Saint-Aignan (Francia) e a Daniele Schiliro’, professore associato di Economia Politica presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Messina. L’attenzione verso L’impegno profuso a favore dei più deboli (Attività di Promozione Umana e Sociale) è infine segnalato dal riconoscimento a monsignor Silvio Mesiti, Arcidiacono e Parroco della Concattedrale di Palmi e cappellano della Casa Circondariale della stessa città dove tuttora esercita il suo ministero.

Premio giovani per la ricerca a Francesca Maria Calamunci (Università di Catania) e Maria Grazia Olivieri, (Università del Sannio). Ai Dottori di Ricerca Maria Emanuela Arena (Pontifica Università Lateranense), Domenico Benoci (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Gerarda Fattoruso (Università del Sannio), Simona Morabito (Università di Messina), Mauro Mormino (Università di Messina); ai Dottorandi di Ricerca Giovanna Zampogna, Domenica Stefania Merenda dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Sofia Scalisi dell’Università di Messina e Francesco Papalia (Università Campus Bio-Medico di Roma). Riconoscimento a Cristina Caridi.

Premio ai neolaureati Margherita Bagnato (Università di Perugia), Giulia Barone (Università Sacro Cuore di Milano), Valeria Nucera (Università di Messina)che hanno conseguito la laurea magistrale con una votazione di 110 su 110 e lode.