E’ nata, la nuova giunta del neoeletto sindaco di Cosenza, Franz Caruso. E’ nata tra attese almeno da parte di chi l’ha sostenuto e tra qualche filo di emozione, come il vice sindaco con delega all’ambiente e al territorio, Maria Pia Funaro perché quando Caruso ha pronunciato il suo nome, si è scorta qualche lacrima di emozione nei suoi occhi. Un compito non facile, quello che aspetta gli attuali amministratori della città bruzia perché, il sindaco Franz Caruso nell’affrontare la spinosa questione contabile, ha definito l’attuale condizione delle casse comunali “ un default economico, situazione disastrosa”. Pertanto il primo segnale che ha voluto dare con la nomina dei nuovi assessori, almeno nelle sue parole ma non nei fatti come spiegheremo dopo,  è stato quello di discontinuità dalla precedente amministrazione, una “giunta operaia – l’ ha definita nel corso della presentazione alla stampa –  che è chiamata a rimboccarsi le maniche per portare a compimento e con successo una vera e propria opera di rifondazione municipale”. Siamo chiamati a mettere in campo – ha ribadito più volte – un’azione di rifondazione municipale, perché nel corso degli anni, in questo municipio, si è verificato un depauperamento della macchina organizzativa comunale, con un progressivo processo di indebitamento che ci porta a dire che siamo quasi alle soglie di un default delle finanze comunali”. Epperò, emerge, una prima contraddizione tutta politica, ben la metà della nuova giunta, 4 assessori su 8, rappresentano la continuità con la vecchia amministrazione di Mario Occhiuto, vale a dire l’assessore Francesco De Cicco con delega alla Polizia Municipale e Manutenzione, candidatosi a sindaco, sempre da assessore in carica e poi al secondo turno ha sostenuto Franz Caruso, Pasquale Sconosciuto consigliere comunale di maggioranza sempre con la precedente amministrazione, al quale sono state affidate le deleghe del Verde Pubblico, ai Servizi al cittadino, ai Quartieri e alle frazioni, Maria Teresa De Marco e Massimiliano Battaglia, la prima Assessore alla Salute e il secondo all’ Artigianato, Commercio e Attività Produttive, entrambi  consiglieri comunali con la maggioranza, del sindaco, Mario Occhiuto. Sarà anche vero che il metodo applicato dal neo sindaco eletto è stato quello di premiare i più votati, ma il dato politico è inconfutabile, 4 assessori su 8, chi da assessore e chi da consigliere comunale appartengono alla precedente amministrazione.