22 NOV, COSENZA – “Quella dell’amianto è una tragedia antica e pure moderna perché le fibre dell’asbesto hanno ucciso e continuano ad uccidere chi ne è esposto”.

Lo ha detto il Vice Sindaco Maria Pia Funaro partecipando, in rappresentanza del Sindaco Franz Caruso, ma anche nella sua qualità di Assessore all’ambiente e al territorio, all’inaugurazione di una mostra promossa dalla sezione provinciale dell’’ONA, l’Osservatorio Nazionale Amianto, per celebrare i suoi 10 anni di attività.

Nel ricordare la vicinanza del Sindaco Franz Caruso alle tematiche che attengono alla salvaguardia ambientale, il Vice Sindaco Maria Pia Funaro ha ribadito la necessità di dare compimento al PAC – Piano Amianto Comunale – “che sarà – ha sottolineato Funaro -lo strumento operativo alla base delle azioni da mettere in campo per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla normativa regionale vigente. Fondamentale – ha aggiunto il Vice Sindaco – sarà procedere con il censimento e la mappatura georeferenziata dei siti contenenti amianto, con l’istituzione dello “Sportello Amianto” in collaborazione con l’ONA, con la formazione e l’informazione attraverso opportune  campagne di sensibilizzazione”.

Il Vice Sindaco ha sottolineato, altresì, la necessità di rafforzare i contatti con le autorità competenti in materia, con una particolare attenzione alle attività svolte di concerto con Arpacal.

“Il nuovo corso per la città di Cosenza – ha concluso Maria Pia Funaro – non può che essere caratterizzato da una prospettiva green che sia altra, che vada, cioè, oltre la mera tutela del territorio, che, anzi, la attraversi e sia trasversale e multidisciplinare. Cosenza 2050 è una Cosenza equa e sostenibile”.

Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato il geologo Franco Falco, scomparso qualche anno fa, tra i fondatori dell’ONA a Cosenza. A tal proposito è stata consegnata alla moglie e alle figlie una targa alla memoria.