“Enrico Mattei e l’intelligence. Energia e interesse nazionale nella guerra fredda”. È questo il titolo di un meeting che inaugurerà sabato 27 novembre, alle ore 9:00, l’undicesima edizione del Master in intelligence dell’Università della Calabria, il primo a essere attivato in Italia nel 2007, su impulso del presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.

Il convegno sarà trasmesso in diretta all’indirizzo https://bit.ly/3Fw1vhy (per i primi cento) e sulla pagina facebook “Intelligence Lab” e verrà seguito da Radio Radicale (www.radioradicale.it).

Dopo i saluti delle autorità accademiche e istituzionali e del Presidente del Presidente del Comitato Parlamentare per la sicurezza della Repubblica Adolfo Urso, ci sarà l’introduzione del convegno svolta dal Direttore del Master in intelligence dell’Università della Calabria Mario Caligiuri. Seguiranno le relazioni di Giovanni Buccianti (Università di Siena) su “Enrico Mattei tra petrolio e intelligence”, Vincenzo Calia (Magistrato) “Il processo sull’omicidio Mattei”, Luca Micheletta (Università “La Sapienza” di Roma) “Mattei e Andreotti per l’interesse nazionale”, Vera Capperucci (Università Luiss di Roma) “Mattei e la DC”, Alessandro Aresu (Consigliere scientifico di “Limes”) “Geopolitica, energia e intelligence durante la guerra fredda: il caso Mattei”.  Nel pomeriggio con inizio alle ore 14 si svilupperanno gli interventi di Giacomo Pacini (Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’età Contemporanea) “Enrico Mattei nelle carte degli Affari Riservati”, Paolo Gheda (Università della Valle D’Aosta) “Mattei a Milano: rapporti con l’intelligence”, Elio Frescani (Università di Salerno) “Media, intelligence ed Eni”, Giovanni Fasanella (Giornalista e ricercatore)  “Mattei tra intelligence privata e sguardo inglese” e Nico Perrone (Università “Aldo Moro” di Bari) che terrà la relazione finale su “Mattei e gli Usa”. Seguirà il dibattito e infine i saluti finali di Mario Caligiuri, che alle 18 concluderà i lavori. 

“Il costante lavoro di approfondimento storico e culturale svolto dall’Università della Calabria – ha dichiarato Mario Caligiuri – intende contribuire a porre le basi teoriche e scientifiche per lo studio dell’intelligence in Italia. Dopo le figure di Francesco Cossiga, Aldo Moro e Giulio Andreotti, i cui convegni di approfondimento sono diventate pubblicazioni scientifiche edite dalla Rubbettino, adesso verrà approfondito Enrico Mattei, che è stato determinante nell’Italia della ricostruzione e del boom economico. E proprio attraverso lo studio dell’intelligence che si può cercare di comprendere la dimensione mancante della storia che accompagna le vicende dei popoli e delle nazioni”.

Il programma delle lezioni del Master in intelligence, che inizieranno sabato 4 dicembre 2021, verrà comunicato nella prossima settimana.