“Finalmente, dopo oltre 11 anni, la sanità in Calabria è ritornata di competenza della politica. Questa deve però essere visionaria e concreta dando risposte immediate e risolvendo i problemi causati da scelte scellerate fatte in passato”.

È, questo, uno dei passaggi contenuti nella missiva inviata dal sindaco, Filomena Greco, al presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, richiedendo un incontro urgente in cittadella regionale per discutere del futuro sanitario del territorio anche e, soprattutto, alla luce della prossima redazione e approvazione dell’atto aziendale.

“Per quanto di mia competenza, in qualità di primo cittadino – scrive Greco – farò tutto ciò che è necessario affinché il nostro territorio possa avere la massima attenzione da parte Sua e della Regione Calabria, alla luce della trascuratezza che ha purtroppo subito in tutti gli anni passati. Come è a Lei noto – si legge nella lettera – numerose e diverse sono le questioni aperte che coinvolgono il basso jonio cosentino alle quali da anni, unitamente a tutti i colleghi dell’area, stiamo cercando di dare risposte e soluzioni, mettendo le basi per una inversione di tutte le tendenze negative. Ma la questione delle questioni – dichiara il sindaco Greco – resta quella della garanzia del fondamentale diritto alla salute. A Cariati, nel 2010 è stato chiuso un ospedale perfettamente funzionante, fiore all’occhiello della sanità calabrese, lasciando un intero territorio privo di assistenza sanitaria, ospedaliera e territoriale e ingigantendo così il graduale spopolamento di questa parte della provincia di Cosenza”.