Sarà il cibo il protagonista del Rural Food Festival, l’evento multi esperienziale in programma dall’8 al 12 dicembre a Castrovillari. La kermesse che punta a valorizzare i capisaldi alimentari del Pollino sarà animato da ben 12 appuntamenti didattici ed esperienziali per grandi e piccini, realizzando una forte sinergia tra le aziende agricole, i produttori custodi della tradizione agroalimentare, le giovani generazioni e il pubblico del festival. Si partirà con le visite in cantina per adulti l’8 dicembre che coinvolgeranno i comuni di Castrovillari facendo tappa Ferrocinto e Tenuta Celimarro, Frascineto con le aziende vitivinicole Tenuta Ferrari e Rizzo, Saracena con il trekking urbano alla scoperta di Cantine Viola e Feudo dei Sanseverino, Civita con la visita in vigna nell’azienda Cervinago accompagnati dalle guide del parco nazionale del Pollino Gaetano Sangineti, Andrea Vacchiano, Silvio Carrieri e Francesco Sallorenzo.

Poi spazio ai bambini con le esperienze didattiche e pratiche di giorno 9 dicembre che porteranno duecento bambini a far visita, sempre nel pieno rispetto della normativa anti covid, presso le aziende lattiero casearie di Tenuta della Pomara e Campo delizie a Campotenese, presso il caseificio Latte più di Mormanno e De Luca di Castrovillari: qui i bambini saranno coinvolti in attività esperienziali in stalla con gli animali e nei luoghi di produzione seguendo il ciclo di trasformazione del latte che diventa yogurt, ricotta e primo sale.  Sempre nella seconda giornata di festival altre decine di bambini incontreranno la pastry chef Lucia Alia presso la cooking room Gusto Sa di Sabra nella zona Pip per un laboratorio sui dolci della tradizione natalizia castrovillarese, mentre alle 11:00 presso Ipseoa “Karol Wojtyla” gli studenti dell’alberghiero vivranno con il bartender Paolo Settino un percorso didattico sulla mixologia e i cocktails preparati con ingredienti e liquori del territorio. Adulti protagonisti del laboratorio “Te le do io le polpette” con i fratelli Mortati, evento a partecipazione gratuita ma con obbligo di prenotazione.

Il 10 dicembre saranno le erbe officinali del Pollino lo spunto per attività laboratoriali e sensoriali che coinvolgeranno le scuole elementari e medie nella sala consiliare, mentre altri bambini incontreranno gli chef Gaetano Alia, Luigi Ammirati e Pino Barbino che sveleranno loro i segreti della pasta tradizionale. Sabato 11 dicembre “a chiazza” e le manifatture gastronomiche tradizionali animeranno un percorso guidato nel centro città per i bambini, mentre gli adulti saranno chiamati a sperimentare la manualità artigiana con gli chef Alia, Barbino e Ammirati in un’attività didattica che approfondirà i segreti della lavorazione della pasta fatta in casa.

Ideato dall’amministrazione comunale di Castrovillari, finanziato dalla Regione Calabria e patrocinato dal Parco nazionale del Pollino, dal Gal Pollino Sviluppo, da Cia e Coldiretti e sostenuto dalle condotte Slow Food Magna Graecia – Pollino e Valle del Mercure – Pollino, l’appuntamento si avvale del contributo economico di Gas Pollino, Automobile Club Cosenza e Glf e della media partnership di Il Quotidiano, Calabria Diretta News, L’Eco dello Jonio, Abmreport, Kontatto Radio Pollino, Radio Nord Castrovillari, Arca news.

“Abbiamo voluto realizzare un festival inclusivo che coinvolga tutte le fasce di età e che richiami il cibo e il valore culturale della sua stessa identità – ha dichiarato Ernesto Bello, assessore al turismo del comune di Castrovillari – La città diventa un laboratorio esperienziale con un festival sostenibile, accessibile e territoriale. A quanti si coinvolgeranno in questa esperienza offriamo una varietà di proposte che puntano a valorizzare le identità territoriali ma soprattutto i produttori, custodi e interpreti di una tradizione che è il valore aggiunto delle eccellenze che racconteremo”.