“Tramandare e affidare alle nuove generazioni il complessivo heritage arbëresh e il patrimonio identitario di conoscenze e valori, utile a far accrescere il senso di appartenenza alla comunità. È un impegno, questo, che specialmente in occasione delle tradizionali feste che scandiscono i 365 giorni dell’anno si fa ancora più forte”.

È quanto dichiara il sindaco di Vaccarizzo, Antonio Pomillo, sottolineando gli obiettivi della programmazione socio-culturale messa a punto dall’assessore alla cultura Francesco Godino e confezionata nel cartellone Cultura e Musica Arbëreshe 2021, il Natale nella cittadina cosentina.

Le iniziative culturali verranno inaugurate mercoledì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, con i mercatini dell’artigianato, dell’enogastronomia e dei dolci tipici della tradizione arbëreshe, come quelli preparati in famiglia, come le quinullilet, le mezzelune farcite con frutta secca e confettura, i crustulit, pepite cotte nell’olio nostrano e la xhurxhullena, specie di torrone condito con miele, zucchero e a volte con sesamo. I mercatini e le iniziative con i bambini sono promossi da un gruppo di volontari. Saranno i più piccoli i veri protagonisti, chiamati ad addobbare il simbolico albero della comunità e a partecipare al rituale del racconto di Natale intorno al fuoco. L’appuntamento è alle ore 16:30 in piazza Garibaldi. Alle ore 19:30 nella Chiesa della Madonna Santissima del Rosario si potrà assistere al Concerto delle Voci di Pace.

Mercoledì 15 il Museo del Costume e degli Ori Arbëreshë, all’intero di Palazzo Cumano, ospiterà il convegno Canti Natalizi della tradizione arbëreshe. Il momento di approfondimento culturale si terrà alle ore 16,30.

Giovedì 23 dicembre, antivigilia di Natale, nel Salotto diffuso di Vakarici risuoneranno per le vie del borgo i suoni della tradizione itineranti. Sarà presentato, quindi, lo spot ‘TË SHKONI FESTAT E NATALLEVET SA MË MIRË!’ (Possiate trascorrere le migliori feste di Natale!) tra i prodotti audiovisivi realizzati nell’ambito del progetto. Continua così la 38esima rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe, promossa dall’Amministrazione Comunale e co-finanziata dalla Regione Calabria (legge 15/2003) con la direzione artistica di Roberto Cannizzaro e la direzione organizzativa della Roka Produzioni.