“Non solo, l’ente gestore delle ferrovie italiane ha anche evidenziato come, una volta realizzata, la nuova strada non pregiudicherà la sicurezza della circolazione ferroviaria e stradale”.

È quanto ha reso noto la portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, Elisa Scutellà, all’esito dell’ennesima interlocuzione con i vertici di Anas e Rfi, inserendo un elemento importante e di novità nel più ampio confronto istituzionale in atto.

”È doveroso – dichiara Scutellà – fare il punto su una questione che sta destano preoccupazione tra le amministrazioni coinvolte nel progetto a 4 corsie della nuova strada statale 106 jonica in riferimento alla possibilità che l’ammodernamento stradale possa inficiare quello ferroviario. Il nuovo tracciato della Ss 106 Sibari – Coriglian – Rossano pregiudica la possibilità di realizzare il raddoppio della linea ferroviaria? La riposta ferma e decisa a questa domanda è NO!

Per Anas, Rfi e Ste s.r.l – prosegue la parlamentare grillimna – la soluzione progettuale individuata in affiancamento al corridoio esistente è compatibile con l’ipotesi di un raddoppio della linea ferroviaria. Inoltre, una volta realizzato l’affiancamento proposto, questo non pregiudicherà la sicurezza della circolazione ferroviaria e stradale. La soluzione progettuale individuata, dunque, non comprometterà alcun nuovo ed eventuale intervento sulla ferrovia per cui, pur comprendendo la prudenza di chi vuole vederci chiaro, allo stesso tempo auspico che alcune rimostranze siano costruttive e non meramente dilatorie”.